stato-zombie Tutto pur di resistere. L’essenza della Repubblica islamica in due gesti Oramai l'Iran è uno stato-zombie in cui ogni gesto, ogni parola, ogni sparo girano intorno alla sopravvivenza del regime più ancora che all’islam, così mentre le forze di sicurezza presidiano le strade contro cittadini, il sistema si conta, rinserra le fila e punisce chi si smarca dalla linea della Guida suprema Tatiana Boutourline 10 FEB 2026
IL BI E IL BA Poche parole per spiegare i molti silenzi di Albanese sull'Iran La relatrice Onu, di solito così loquace su ogni materia dello scibile, si è ammutolita di colpo davanti alla carneficina che il regime iraniano sta perpetrando nei confronti del suo stesso popolo. La filologia torna utile 10 FEB 2026
tensioni e preoccupazioni Colloqui a Muscat: l’asimmetria tra le azioni e le intenzioni questa volta gioca a favore di Trump, non dell’Iran La presenza irrituale del capo del Comando centrale americano Brad Cooper ha irritato la delegazione iraniana, come anche la disponibilità data dalla Casa Bianca a un confronto con una rappresentanza di iraniani-americani per il dopo Khamenei. Il tycoon per Teheran rappresenta un'incognita Tatiana Boutourline 07 FEB 2026
Il nuovo sciopero della fame di Narges Mohammadi, la voce che Teheran teme di più La Nobel per la pace isolata nel carcere di Mashhad protesta contro le condizioni di detenzione e il divieto di cure mediche. Intanto a Muscat, in Oman, i colloqui tra il ministro degli Esteri iraniano e gli inviati della Casa Bianca 06 FEB 2026
Editoriali Vance vorrebbe trattare con Khamenei, ma l’ayatollah è Guida suprema, non capo di stato Con i negoziati tra Iran e Stati Uniti previsti in Oman, il vicepresidente americano ritiene che la “diplomazia” con Teheran sia “straordinariamente difficile”. Questo perché non capisce la teocrazia: una repubblica islamica funziona da repubblica islamica Redazione 06 FEB 2026
Colloqui sui colloqui Il motto khomeinista “annega il diavolo in un fiume di parole” e il duo litigioso che negozia per l’Iran A Muscat andrà in scena l’incontro tra i plenipotenziari americani Steve Witkoff e Jared Kushner da una parte e quelli iraniani guidati da Abbas Araghchi dall’altra. Ma il ministro degli Esteri deve coordinarsi con l’altrettanto potente Ali Larijani che tiene i rapporti con Mosca. E tra i due sono già emerse divergenze Tatiana Boutourline 06 FEB 2026
parla con tutti Xi parla con Putin e Trump di Iran e Ucraina, ma non svela mai le sue carte La Repubblica popolare cinese sembra lontana e assente dai negoziati di questi giorni sul dossier ucraino e su quello iraniano, ma continua a essere il garante sullo sfondo. I colloqui del leader cinese con i presidenti russo e americano 05 FEB 2026
editoriali Washington non perde tempo con Teheran: vuole negoziare ora Gli americani sono insofferenti, l’ambiguità degli iraniani non è più ammessa. Teheran vuole dettare le condizioni dell'accordo ma non è nella posizione di farlo. Dall'amministrazione americana un messaggio chiaro: o si negozia o si fa la guerra Redazione 05 FEB 2026
Editoriali La resistenza di Radio Farda L’emittente in farsi non si arrende a Teheran (e a Trump). I volti delle vittime Redazione 05 FEB 2026
ipocrisie “Tirate fuori le spille per l’Iran”. Il grande Draiman le suona ai colleghi silenti sui massacri Il frontman dei Disturbed, dopo aver visto che ai grammy nessuno ha speso parole per ciò che accade in Iran, ha pubblicato un video sui social denunciando l'accaduto. Poi ha scritto anche al Washington Post: "Il coraggio è il coraggio di restare soli, di difendere ciò che è giusto quando il pubblico non ti applaude” 05 FEB 2026