L'antirazzismo isterico che ha provato a censurare le foto di Gian Butturini Il suo libro al macero per uno scatto che ritraeva una donna e un gorilla in due gabbie. Ora una campagna prova a riabilitare la sua arte. Ferdinando Scianna: “Il 2020 è un’epoca di streghe” Valeria Sforzini 15 DIC 2020
In streaming Ripartiamo dall'arte e dalla cultura. Il nostro patrimonio per ricostruire Giovedì 17 dicembre 2020, un evento in streaming promosso da Intesa Sanpaolo e Il Foglio 14 DIC 2020
il foglio del weekend Beethoven il rivoluzionario Duecentocinquant’anni fa Beethoven cambiava per sempre la storia della musica. La sua sordità fu l’elemento chiave per aprire nuovi mondi Stefano Picciano 14 DIC 2020
il foglio del weekend Cuore di bambola Di stoffa, di pezza, animata, stilizzata. E’ l’oggetto più desiderato durante l’infanzia, ma è anche letteratura. Da Kafka a Andrés Barba Gaia Manzini 14 DIC 2020
Nel suo attacco a József Szájer, Serra pensa a Molière ma dimentica Pascal L’attacco al deputato europeo di Orbán e Salvini, novello Tartufo, perché la sua devozione alla famiglia naturale è insincera. Pascal, al contrario di quanto poi farà l’ateo e relativista Molière, irrideva la falsa devozione in nome della vera 05 DIC 2020
video "Roma si è scoperta vuota al centro e piena in periferia” Così la street art aiuta a trasformare le città in musei a cielo aperto. E cambia anche il turismo Gabriele D'Angelo 04 DIC 2020
Alone in the dark C'era un'aureola alla luna che era un ammonimento divino e un segno di sventura. Cos'è l'Halo e perché non ha nulla di magico 02 DIC 2020
il foglio del weekend L’amore al buio della sinistra Leon Wieseltier tifa Biden ma tocca i nervi scoperti dei liberal, dalla capacità di fare la guerra alla cancel culture 28 NOV 2020
“Quando non si può più donare la vita, non resta che conservarla a ogni costo”. Parla il filosofo francese Olivier Rey L'intervista all'autore di "L'idolatria della vita" sulla rimozione della morte in Occidente. "Ormai nessuno muore più di vecchiaia" 11 NOV 2020
i valori a cui aggrapparsi L’America divisa fra relativisti e suprematisti riparta dai suoi Fondatori Oggi la cultura americana sembra oscillare tra due burroni: da una parte il minestrone insipido della “correttezza politica” dei liberal di New York; dall’altra l’esaltazione tronfia, astiosa di una presunta “grandezza” che si appella soprattutto alla cosiddetta America profonda Alfonso Berardinelli 11 NOV 2020