cerca

L'addio al calcio di Marchisio, “Principino” di una generazione sospesa

Il centrocampista dice basta a 33 anni. Con la Juventus ha vinto molto, ma i rimpianti non mancano. Per lui e per tanti di quelli che giocarono nell'Italia Under 21 terza all’Europeo del 2009

3 Ottobre 2019 alle 19:38

L'addio al calcio di Marchisio, “principino” di una generazione sospesa
Nella carriera di un calciatore ci sono gesti e momenti che raccontano tutto o quasi. Come una firma, una cifra stampata sulla maglia. Quello di Claudio Marchisio era sicuramente il dribbling, addosso all’avversario, avvitandosi su sé stesso e portando via il pallone, accarezzandolo con i tacchetti. Quando riusciva mandava il pubblico in visibilio, differentemente all’inferno. Come nel match contro l’Uruguay, Brasile 2014: lo tenta su Arévalo, ma calcola male gli spazi e affonda il piede sulla gamba dell’avversario, espulso, Italia...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Francesco Caremani

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi