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Il "Mondo" raccontato in quattro minuti

Emiliano Mondonico, lo storico allenatore di Cremonese, Toro e Atalanta, è morto oggi a 71 anni

29 Marzo 2018 alle 15:55

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Contro ''la Bestia'', come la chiamava lui, ha lottato come un leone per sette anni. Usando la stessa forza e tenacia mostrata in panchina. Il coraggio per affrontare le grandi sfide, del resto, non è mai mancato ad Emiliano Mondonico, morto oggi all'età di 71 anni. Sin dalla Cremonese, che riportò in serie A dopo ben 54 stagioni. O nell'Atalanta, dove viene ingaggiato nella stagione 1987-1988, ottenendo subito la promozione in massima categoria. E poi la gloriosa stagione del Torino, traghettato sempre più alto, inanellando un successo dietro l'altro, fino a sfiorare la Coppa Uefa, persa per un soffio ad Amsterdam.

 
Nato e cresciuto a Rivolta d'Adda il 9 marzo del 1947, da calciatore il ''Mondo'' indossa la maglia di Cremonese, Torino, Monza e Atalanta, durante tutti gli anni Settanta, per poi chiudere la carriera alla Cremonese. I panni di allenatore, Emiliano inizia a vestirli nel 1979, come tecnico delle giovanili della Cremonese, quando gli viene affidata la prima squadra grigiorossa nel corso del campionato di serie B 1981-1982. Rimane al timone della squadra fino al 1986, e nella stagione 1983-84 riesce a compiere un miracolo: fare tornare in A i lombardi dopo 54 stagioni. Dopo l''immediata retrocessione in B del 1984-1985, passa al Como, con il quale ottiene un nono posto in A. Nella stagione 1987-1988 viene ingaggiato dall'Atalanta, in B, ottenendo subito la promozione in massima categoria. Nelle due stagioni successive ottiene un sesto e un settimo piazzamento in A, con la qualificazione alla Coppa Uefa. Ma sono gli anni Novanta, quelli del Torino, a consacrarlo come uno dei migliori allenatori italiani.

 
Tra il 1990-1991 e il 1993-1994 siede sulla panchina dei granata, in serie A, ottenendo i migliori risultati della sua carriera.
Indimenticabile, durante gli anni del Toro, la protesta ad Amsterdam nella finale di Coppa Uefa 1991-1992, quando, in segno di protesta verso l'arbirtaggio iniziò ad agitare una sedia in aria. Episodio che gli vale la squalifica per una giornata che non ha mai scontato. Nel 1992-93, sempre con il Torino, Mondonico solleva la Coppa Italia, nonostante 3 rigori contro nel ritorno della finale in casa della Roma. Tornato all'Atalanta nel 1994-95, riporta in A i bergamaschi, fino alla finale di Coppa Italia 1995-96, persa contro la Fiorentina.

  
In una conferenza stampa del 13 giugno, il tecnico annuncia di dovere temporaneamente lasciare le sue attività lavorative e sottoporsi a ulteriori cure per i problemi di salute che già lo avevano portato all'operazione del gennaio 2011. 

 

Tutti i numeri di Emiliano Mondonico

2 stagioni in cui ha giocato in serie A col Torino

4 le maglie cambiate da giocatore tra il 1966 e il 1979. Cremonese, Torino, Monza, Atalanta

1979 anno in cui esordisce come allenatore delle giovanili della cremonese

2 i trofei vinti in carriera,entrambi colo toro. Una coppa italia nel 1992-1993 e una coppa mitropa nel 1991

1992 l'anno della finale di Coppa UEFA Torino-Ajax, quella della memorabile protesta di Mondonico contro l'arbitro, con la sedia alzata

1153 panchine in totale nella sua carriera

5 le promozioni in serie a ottenute con Cremonese (1983-1984), Atalanta (1987-1988 e 1994-1995), Torino (1998-1999), e Fiorentina (2003-2004).

7 gli anni in cui Mondo ha lottato contro il cancro

3 i rigori contro fischiati durante la finale di coppa italia tra torino e roma. Mondo vince comunque il trofeo

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Commenti all'articolo

  • AndreaQualunque

    29 Marzo 2018 - 17:05

    Da bergamasco è senza dubbio l'allenatore a cui ho voluto più bene, Una dimensione umana distanti anni luce dalla stragrande maggioranza dei colleghi attuali. Non lo dimenticherò.

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