Dopo la Germania ancora Germania? Cosa hanno detto i sorteggi dei gironi di Russia 2018

La nazionale tedesca è la favorita sulla carta, ha vinto l'ultima edizione e ha conquistato sempre la Coppa del Mondo quando la finale si è giocata di luglio. Tutto quello che forse non sapete dei gruppi del Mondiale

1 Dicembre 2017 alle 18:50

L’edizione 2018, la numero ventuno di una fase finale di un Mondiale, potrebbe essere vinta dalla Germania. E' la favorita sulla carta, ha vinto l'ultima edizione e inoltre le quattro stelle le ha conquistate sempre di luglio. Questa volta sarà il 15 ed è una prima assoluta. Solo due volte nella storia si è giocato lo stesso giorno: 11 luglio 1982 (Italia) e 11 luglio 2010 (Spagna).

 

La partita inaugurale, giovedì 14 giugno alle 15 ora italiana, sarà Russia-Arabia Saudita e si giocherà allo Stadio Luzhniki, quello dello Spartak, di Mosca. Terminerà con la finale alla stessa ora e nello stesso impianto.

 

Dodici in tutto gli stadi designati per undici città: Ekaterinburg (Stadio Centrale), Kaliningrad (Arena Baltika), Kazan (Kazan Arena), Mosca (Stadio Luzhniki e Otkrytie Arena, quello del CSKA), Nižnij Novgorod (Stadio Nižnij Novgorod), Rostov sul Don (Rostov Arena), Samara (Futbol’nyj stadion v Samare), San Pietroburgo (Zenit Arena), Saransk (Mordovia Arena), Sochi (Stadio Olimpico Fist) e Volgograd (Volgograd Arena).

 

A luglio il Mondiale è stato vinto da: Germania quattro volte, Italia e Uruguay due, Brasile, Francia, Inghilterra e Spagna una. Alle qualificazioni sono partite in 208, al Mondiale sono arrivate 32 nazionali: 14 Uefa, 5 Afc, Caf e Conmebol, 3 Concacaf. Il Brasile è quella che ne ha vinti di più, cinque, l’Europa è in vantaggio sul Sudamerica undici a nove. Sei volte su venti ha vinto la squadra di casa, la prima è stata l’Uruguay nel 1930, l’ultima la Francia nel 1998.

 

I brasiliani sono gli unici sempre presenti, l’Italia unica assente tra quelle che hanno vinto almeno una volta il Mondiale, Islanda e Panama all’esordio assoluto, mentre il Senegal è l’unica con una sola partecipazione alle spalle, 2002. Camerun, Cile e Stati Uniti, vincitrici delle rispettive coppe continentali non si sono qualificate.

 

Il record d’imbattibilità di un portiere appartiene a Walter Zenga (Italia, 1990) con 518 minuti. Ungheria-El Salvador 10-1 (15 giugno 1982) la partita con più reti segnate. La Russia, per l’assegnazione, ha vinto lo scrutinio alla seconda votazione battendo Portogallo-Spagna, Belgio-Paesi Bassi e Inghilterra.

 

Il prossimo Mondiale, nel 2022, sarà per la prima volta nella storia d’inverno e probabilmente a 44 squadre e non più 32. 

 

Ecco godiamoci questo da appassionati e disperiamoci per non esserci qualificati, abbiamo ancora sette mesi per pensarci.

 

Di seguito tutti i gironi.

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Commenti all'articolo

  • romamor

    01 Dicembre 2017 - 19:07

    Non è vero;11/07/1982 Italia-Germania 3-1.

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