IL BI E IL BADiacono, la volpe mi ha mangiato i SalmiNell'agiografia di San Ciarán di Clonmancoise c'è la prima occorrenza documentata della scusa più antica del mondo: professoressa, il cane mi ha mangiato il compito. Chissà che quella scusa non trovi presto una nuova versione in un’aula di tribunalediGuido Vitiello22 OTT 26
Il Bi e il BaCosì siamo passati dai Deipnosofisti ai nostri simposii televisiviCome nel film di Veber, Le dîner de cons, ho il sospetto (la certezza) che i gestori dei nostri parlatoi pubblici facciano lo stesso calcolo sadico accogliendo in studio un cattedratico che spara strampalerie ma che può esibire un sottopancia di riguardo. S’illuderà di essere stato convocato per la sua autorevolezza. In realtà è lo zimbello di turnodiGuido Vitiello21 OTT 26
IL BI E IL BAStrano verbo, manifestarePartecipare a una dimostrazione pubblica è il suo secondo significato, intransitivo, ma non sempre si sposa bene al primo, transitivo: rendere palese un’idea o un’intenzione. Le manifestazioni di questi giorni – senza un coordinamento, una piattaforma condivisa, delle parole d’ordine – non hanno “manifestato”, a rigore, nulla che sia ancora politicamente decifrabilediGuido Vitiello20 OTT 26
Il Bi e il BaDal passamontagna di Toni Negri alla militanza queer, il ritorno del sabotatore romanticoIl lirismo della violenza politica è tornato, ma con un segno diverso: dove l’operaismo cercava nel sabotaggio il riscatto collettivo e il rinnegamento della propria classe, il radicalismo identitario celebra la distruzione come affermazione di sé. E trova parentele più vicine nel nichilismo della destra che nella tradizione di NegridiGuido Vitiello17 OTT 26
IL BI E IL BAIl corpo eterico del PapaAnche il Papa, come il re di Ernst Kantorowicz, ha tradizionalmente due corpi: il corpo fisico, soggetto alla malattia e alla morte, e la perennità della funzione, ovvero la dignità della persona Papae. Da qualche decennio, però, se n’è aggiunto un terzo diGuido Vitiello16 OTT 26
Il Bi e il BaDagli 883 a Garlasco, il lessico famigliare del true crimePietro Maso, il diciannovenne che nel 1991 uccise i genitori per fare la bella vita, e Mauro Repetto, il biondino ballerino compagno di scuola di Pezzali, sono pressoché coetanei. A distanza di appena un anno, il primo uccide mamma e papà, il secondo uccide l’Uomo ragnodiGuido Vitiello15 OTT 26
Il Bi e il BaL'Italia, il paese del mandolinoEravamo già famosi per la litigiosità, il paese del “mi faccia causa”, ma ad accenderla era di solito un pretesto reale, ancorché minimo. Ormai il battibecco e la realtà hanno completato il divorzio, e vivono in appartamenti separatidiGuido Vitiello14 OTT 26
IL BI E IL BAA Bologna, come a Fort Hood, le tricoteuses di nuovo ai piedi del patiboloL’era della “sobrietà punitiva”, come la battezzò Foucault, è al tramonto. La violenza va perdendo ogni giorno uno strato di vergogna, si mostra nuda e trionfante, e torna a offrirci lo splendore dei supplizi. Dalla fucilazione in livestream alle celebrazioni del 7 ottobrediGuido Vitiello13 OTT 26
IL BI E IL BALa nostra antimafia filologicamente scorrettaNel 1963, subito dopo la nascita della commissione Antimafia, Leonardo Sciascia scrisse un racconto intitolato "Filologia". Lo riteneva un dialogo profetico. Non poteva immaginare quanto diGuido Vitiello10 OTT 26
IL BI E IL BANessun cataclisma dunque ci smuoveTrentatré anni da innocente e la paura di tornare in paese da assassino. La vicenda di Beniamino Zuncheddu riporta alla mente Il segreto di Luca di Ignazio Silone diGuido Vitiello9 OTT 26