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Il Bi e il Ba •
Dagli 883 a Garlasco, il lessico famigliare del true crime
Pietro Maso, il diciannovenne che nel 1991 uccise i genitori per fare la bella vita, e Mauro Repetto, il biondino ballerino compagno di scuola di Pezzali, sono pressoché coetanei. A distanza di appena un anno, il primo uccide mamma e papà, il secondo uccide l’Uomo ragno
15 OTT 26

Foto Ansa
Proprio mentre Sky manda in onda Nord Sud Ovest Est, la seconda stagione della serie di Sydney Sibilia dedicata alla storia degli 883, la telenovela di Garlasco – giunta anch’essa alla sua seconda stagione – si avvicina a un turning point: il possibile rinvio a giudizio del nuovo protagonista Andrea Sempio. Se vi sembra che tra le due cose non ci sia alcun rapporto, è perché non avete mai fatto un viaggio in macchina con me e mia moglie. Il nostro lessico famigliare include un piccolo frasario automobilistico: le formule che usiamo ascoltando i podcast di true crime di Stefano Nazzi o di Fabio Sanvitale. Per esempio, c’è la “perizia pasoliniana”: due parole con cui ci intendiamo al volo quando un luminare della psichiatria, chiamato a pronunciarsi sulle radici sociali di un delitto, tira in ballo il vuoto di valori, la crisi della famiglia, la violenza ridotta a videogame, l’inseguimento di miti consumistici che preludono al nulla.
Caso di scuola: Vittorino Andreoli sulla vicenda di Pietro Maso, il diciannovenne della provincia di Verona che nel 1991, insieme a due complici, uccise i genitori per fare la bella vita. Proprio ascoltando un podcast su Maso abbiamo coniato un’altra voce del nostro lessico: “Evil Repetto”. Mauro Repetto, per chi non lo ricordasse, era il biondino ballerino degli 883. Insofferente al “tedio a morte del vivere in provincia” (nella fattispecie a Pavia), Repetto sogna in grande, e con il compagno di scuola Max Pezzali realizza il suo sogno. Sa che “con un deca non si può andar via”, e il suo biglietto per evadere è un disco milionario. Maso e Repetto sono pressoché coetanei. A distanza di appena un anno, il primo uccide mamma e papà, il secondo uccide l’Uomo ragno. “Evil Repetto” indica il lato oscuro dei sogni di gloria coltivati in provincia, materia prima di tante storie di cronaca nera raccontate nei podcast. Se non hai talento per incidere la hit dell’estate, puoi sterminare la famiglia, invocare Satana con gli amici, iscriverti ai terroristi, iscriverti agli incel. Il soliloquio è finito, scendete pure dalla macchina, prego.