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George Clooney, cacio e pepe a Trastevere

Sartù, bucatini, Amal mezza nuda tra cinematografari e libri. Pare l’inferno

16 Maggio 2019 alle 13:12

George Clooney, cacio e pepe a Trastevere

George Clooney sul red carpet della serie Catch 22 con la fidanzata Amal (Foto LaPresse)

Roma. “Amo Roma e ogni momento nella Capitale”. Facile dirlo per George Clooney, che non ci abita. Agli appuntamenti e alle cene si arriva un’ora dopo, le stazioni metro chiuse sono quasi più di quelle aperte e basta l’arrivo delle 1000Miglia per avere bus deviati e strade chiuse, compresa via Veneto dove da ieri – udite udite – il Café de Paris sarà restituito al proprietario, Vincenzo Alvaro, cui era stato sequestrato per ‘ndrangheta. Il divo brizzolato si presenta alla prima di “Catch-22”, nuova serie Sky, con una scorta che manco Queen Elisabeth quando va a Balmoral. Sua moglie Amal, vestita (si fa per dire) Armani, è la più invidiata da donne nascoste da cappotti per via dell’inverno di maggio. Le scarpe dorate di Ginevra Elkann non passano inosservate a un aperitivo che non è niente di che. Vero mattatore, Giancarlo Giannini. “Basta George, adesso ci sto io!”, grida sul red carpet. In platea si dimenticano di Valentina Bellè, ma è il bel George a portarla sul palco e poi a Trastevere, all’Antica Pesa. Laura Pausini e Biagio Antonacci – lei vestita da ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer e lui da Van Gogh – fanno un flash mob a Piazza di Spagna cantando “In questa nostra casa nuova”, una frase che in molti, a Torre Maura, vorrebbero poter dire. L’Anlaids Lazio presenta “Arte & AIDS” e il gala benefico a Palazzo Doria Pamphilj, mentre Marina Cicogna è la vera star a Prati per “Chiedi alla notte” (Baldini+Castoldi), il nuovo thriller di Antonella Boralevi. Cena luculliana a suon di sartù di riso nella splendida casa di Bruno e Antonella Pisaturo col premio Oscar Gianni Quaranta, Lamberto e Donatella Dini, il marchese Verusio, Valeria Licastro e Pigi Battista. Alla Galleria Corsini si parla di Mapplethorpe mentre oggi all’Auditorium di Piano si presenta il Roma Summer Fest. L’importante, però, è che il caldo e il sole, quelli veri, arrivino presto.

Giuseppe Fantasia

È nato a L’Aquila, ma vive a Roma, ha una laurea in Legge, ma ha scelto di fare il giornalista. Scrive per l'HuffPost Italia, Marie Claire ed Elle Decor. Su Il Foglio si occupa delle pagine culturali, scrive di libri, arte e spettacolo e ogni giovedì c'è "Odo Romani far Festa", la sua rubrica da cui viene fuori tutto il meglio (e il peggio) delle feste della Capitale e non solo. GiFantasia su Twitter, @gifantasia, su Instagram

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