cerca

Roma non fa solo schifo

La collana di Camilla Nesbitt e l’abito del soprano Louise Kwong. Qua e là ci sono pure cose belle

21 Aprile 2019 alle 06:09

Roma non fa solo schifo

Ancora storditi dal “Confusion Party”, la festa più divertente del Salone milanese, torniamo in una città in cui è il passato, in tutte le sue forme, a trionfare. Grazie a Cristiana Collu, alla “sua” Galleria Nazionale e all’Istituto Luce, visitiamo la mostra “Lontano”, cento scatti, in gran parte inediti, per (ri)scoprire lo sguardo, i viaggi e gli itinerari umani di Caio Mario Garrubba, un autore ancora troppo poco conosciuto in Italia. E’ un “Mondo Perduto”, ma splendido quello di Paolo Di Paolo al Maxxi: all’opening, Alessandro Michele arriva con un cappello alla mago Merlino e il (suo) mondo Gucci. L’abito in lurex del soprano Louise Kwong è il più ammirato a Palazzo Barberini durante il concerto inaugurale (“Tutto Mozart”) per il nuovo allestimento dei capolavori del 700 nell’ala sud. Trionfa il National Geographic Festival delle Scienze con 65mila presenze mentre Francesco Vezzoli, per il suo “Party Politics” alla Fondazione Giuliani, nel cuore di Testaccio, appende gigantografie di personaggi degli anni Ottanta, dalla Pozzi a Grillo, dalla Staller a Craxi, da Andreotti alla Carrà. Senza “beverage” (fa poco chic), salutiamo la produttrice Camilla Nesbitt che indossa la stessa collana sfoggiata da Marella Agnelli nella foto con Maria Pia Fanfani e Nancy Reagan. Vezzoli, imitando Miuccia Prada a fine sfilata, saluta un secondo e poi scompare nel piccolo studio privé con Alberto Matano, Luca Bianchini e Carlo Mengucci, direttore marketing e comunicazione di Etro, il più amato. Neo 40enne, lo ritroviamo prima da Piperno con Isabella Ferrari e Pappi Corsicato, e poi nei tre giorni di compleanno del casting director Piergiorgio Del Moro che lancia la moda di festeggiare alla grande i 42 anni. Al Raspoutine, spazi piccoli ma di gran classe. Peccato che nella stanza accanto ci siano Briatore e Raffaella Zardo, ma lui e i suoi amici sono come gli abitanti di Primrose Hill: troppo snob per notarli.

Giuseppe Fantasia

È nato a L’Aquila, ma vive a Roma, ha una laurea in Legge, ma ha scelto di fare il giornalista. Scrive per l'HuffPost Italia, Marie Claire ed Elle Decor. Su Il Foglio si occupa delle pagine culturali, scrive di libri, arte e spettacolo e ogni giovedì c'è "Odo Romani far Festa", la sua rubrica da cui viene fuori tutto il meglio (e il peggio) delle feste della Capitale e non solo. GiFantasia su Twitter, @gifantasia, su Instagram

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi