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Sant’Ambrogio salvi la cotoletta alla milanese

In molti ristoranti di Milano viene spacciata per tale una fetta di vitello sbattuta, soffocata col pangrattato, fritta fino alla completa aridità e, come colpo di grazia, limonizzata

1 Agosto 2019 alle 06:16

Sant’Ambrogio salvi la cotoletta alla milanese

Flickr (kriD1973)

La cucina pugliese è mezza morta, ma pure la cotoletta alla milanese è in rianimazione. C’è una curiosa differenza: mentre nei ristoranti di molte località pugliesi l’orecchietta è scomparsa sia di nome sia di fatto, in molti, moltissimi ristoranti milanesi la cotoletta è presente in carta ma assente nel piatto. In molti, moltissimi ristoranti milanesi viene spacciata come cotoletta alla milanese una povera fetta di vitello sbattuta, stirata, violentata, poi soffocata col pangrattato, dunque brutalmente fritta fino alla completa aridità, quindi pomodorizzata, insalatizzata e da ultimo, colpo di grazia, limonizzata.

 

Dopo un mezzo pomeriggio trascorso a consultare guide e TripAdvisor ho cominciato a sospettare che l’unica cotoletta alla milanese di Milano e del mondo fosse quella servita alla Trattoria del Nuovo Macello. Mi sono recato pertanto nello storico locale, periferia disamena e tavolini stretti, dove ho gustato una cotoletta alta dalla carne rosea e succosa, e senza pomodorini, senza lattughina, senza la mortale fetta di limone. La miglior cotoletta alla milanese della mia vita se non l’unica cotoletta alla milanese della mia vita (le altre si millantavano tali ma non lo erano affatto, ormai l’ho capito). Una cotoletta, mi ha raccontato il cuoco, frollata 40 giorni e di vitello olandese (da anni il vitello italiano è messo come la cotoletta alla milanese, male). Forse l’ultima cotoletta prima dell’estinzione della cotoletta. Sant’Ambrogio salvi la cotoletta alla milanese. E maledica le fette di limone.

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Commenti all'articolo

  • marco.ullasci@gmail.com

    marco.ullasci

    01 Agosto 2019 - 13:01

    Gustibus in via Lorenteggio a Milano nei suoi giorni di gloria aveva una cotoletta meravigliosa.

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  • Ziajane

    01 Agosto 2019 - 12:12

    Scusa: Langone

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  • Ziajane

    01 Agosto 2019 - 12:12

    Mi spiace Longoni, neanche quella è una vera cutalèta. Ok il manico, ma deve essere leggermente più bassa perché questa moda del "rosa", al di fuori della bistecca, è proprio una moda - anche malsana. Purtroppo la Braséra meneghina era il luogo perfetto per mangiarla ma, appunto, non esiste più.

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