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Chissà se anche Hitler avrebbe avuto da ridire sullo spot Algida

A indignare le masse non è il fatto che in molte città europee non si possa indossare la kippah, è che nella pubblicità del gelato un coniglio sia stato preso per le orecchie

24 Maggio 2018 alle 06:16

Chissà se anche Hitler avrebbe avuto da ridire sullo spot Algida

Una scena dello spot Algida

Non lo si dica forte che Hitler era vegetariano. Un tempo, quando il nazismo era il babau più brutto, l’animalismo del Führer e dei suoi scherani (innanzitutto Himmler) poteva essere un buon argomento. Ma oggi, con l’Occidente più preoccupato del benessere degli animali che degli ebrei, rischia di essere controproducente. A indignare le masse digitanti non è il fatto che in molte città europee sia divenuto impossibile indossare la kippah, è che nello spot Algida un coniglio sia stato preso per le orecchie anziché per le zampe: dunque la conferma scientifica del già noto vegetarianesimo di Hitler, appena scovata fra i suoi denti marci, anziché rendere repellenti i vegetariani potrebbe rendere attraenti i nazisti. Non lo si dica in giro che Hitler aveva una sensibilità così moderna (disapprovava anche i cosmetici di origine animale, come una qualsiasi attrice di Hollywood). 

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    24 Maggio 2018 - 18:06

    Gli animalisti si preoccupassero di come vengono allevati gli animali invece di una tenuta di orecchie.

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  • guido.valota

    24 Maggio 2018 - 13:01

    La sollevazione dei parrucconi animalisti per una cazzata del genere è un motivo in più per preferire i già superiori cornetti Algida. Sperando che li imbottiscano di olio di palma.

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  • carlo schieppati

    24 Maggio 2018 - 09:09

    L'altro ieri ho salvato un coniglio che era rimasto impigliato in una rete di recinzione, sottraendolo a stento alle fauci della mia cagnetta (non me l'ha ancora perdonato). E' stata un'operazione difficile perchè rischiavo di spezzargli la zampetta posteriore sinistra. Invece ce l'ho fatta senza danni. Gli animalisti dovrebbero darmi un premio. Peccato che non avevo il telefonino per immortalare la scena. Quanto ai vegetariani la parola definitiva l'ha detta Mirko Volpi da Nosadello: "O quando si è sparsa la voce che in paese c'era un vegetariano, e poi non si sa più che fine abbia fatto".

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