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Come la Chiesa finì

Le encicliche e il pamphlet di Aldo Maria Valli 

19 Gennaio 2018 alle 06:00

Come la Chiesa finì

LaPresse/AFP

Se la Chiesa finisse (ma non finirà, perché “le porte degli inferi non prevarranno”), probabilmente finirebbe come immagina Aldo Maria Valli nel pamphlet distopico “Come la Chiesa finì” (Liberilibri). Ossia dissolvendosi nel mondo a forza di adeguamenti al mondo. Il bello o il brutto di questo libro è che il progressivo annullamento della peculiarità evangelica vi inizia con l’esortazione apostolica “Amoris laetitia”, testo relativista che il filosofo cattomanicheo Massimo Borghesi usa come clava assolutista: “E’ un documento che discrimina i campi: va accettato o rifiutato in toto”. Mentre Valli ne fa la miccia di una serie di documenti ecclesiastici sempre più autodistruttivi, dai titoli esilaranti: “Captatio benevolentiae”, “De gustibus”, “Delenda doctrina”, “Tabula rasa”… Se la Chiesa finisse (ma non finirà), finirebbe per colpa di un’enciclica (ecco perché le encicliche ormai mi rifiuto di leggerle).

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Commenti all'articolo

  • Trumpsupporter85

    25 Gennaio 2018 - 08:08

    ...ma Amoris Laetitia NON è una enciclica e soltanto la presunzione del suo autore ne ha consentito la pubblicazione sugli Acta Apostolicae Sedis come se fosse un documento di magistero mentre è solo la "Magna Carta Indecorae Confusionis"( Magna Charta dell'indecente confusione).

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  • michele_fortunato

    19 Gennaio 2018 - 15:03

    Il nostro si rifiuta di leggere le encicliche ma non di giudicarle....andiamo bene

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  • carlo.trinchi

    19 Gennaio 2018 - 09:09

    Tuttto si dissolve e come qualcuno ha scritto: se Cristo, per chi ci crede e come ha detto, tornasse a giudicare i vivi e i morti, forse non giudicherebbe nessun cristiano perché dissolti, dispersi nella favola rimasta tale. Giuseppe, nel sonno del giusto, sogna l’arcangelo che lo consola ha del grottesco. Come il figlio che genera il padre da una madre vergine in una trinità venuta dopo. I concili è vero furono una iattura sulla purezza iniziale, dettando regole del momento o risolvendo, al momento, dubbi insormontabili. Solo nel 1500 ci dissero del libero arbitrio mentre prima tutto avveniva per mano di Dio. Maometto, come i cristiani, ammazzava e sgozzava, nel nome di Dio e chi regnava in qualsiasi modo, lo faceva in nome di Dio. Il ricco rimaneva ricco ed il povero, felicitato dal discorso della montagna viveva miserabile e moriva contento perché il regno dei cieli era suo. Tutto questo può durare? Solo dopo il crollo della nostra civiltà sapremo se Cristo era vero. Giove insegna.

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  • giantrombetta

    19 Gennaio 2018 - 08:08

    Non vorrei sbagliarmi, e se lo sto facendo mi scuso, ma ier sera mi pare d’aver udito in Tv il governatore della Puglia e alto dirigente del Pd, il magistrato fuori ruolo momentaneamente Michele Emiliano sollecitare Renzi ed il partito ad ispirarsi ad Amoris Laetitia nel governare e costruire il programma elettorale. Il rischio che mi stia sbagliando, confesso, nasce dal fatto che di solito non presto molta attenzione a ciò che dichiara il governatore di Puglia, Il quali mi pare abbia nominato suoi consulenti al governo della regione Arbore, Banfi e Albano. Dopo la discesa in campo di Grillo coronata pare da qualche successo, Emiliano ha forse ritenuto che il soccorso di professionisti dello spettacolo e della enciclica papale possa giovargli a trarsi dagli impacci nei quali pare essersi cacciato.

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