Chi è Gianmarco Oddo, cicerone del Salvini inviato di pace
Il segretario della Lega in Polonia è guidato dal presidente di un'associazione no profit. Nel suo curriculum vanta una candidatura con l'estrema destra a Roma
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8 MAR 22
Ultimo aggiornamento: 11:07 AM

(foto Ansa)
Per la sua missione di pace in Polonia, Salvini si è avvalso dell’aiuto della Manalive, un’associazione no profit nata a Roma nel 2019, attiva per lo più tra Armenia e Italia in vari progetti di volontariato. E’ presieduta da Gianmarco Oddo, che è anche assistente parlamentare del più euroscettico e no euro dei leghisti a Bruxelles, Antonio Maria Rinaldi. Oddo proviene dal think tank Il Talebano, fondato da Vincenzo Sofo, l’eurodeputato eletto con la Lega e poi transitato in Fratelli d’Italia.
Ma soprattutto nel 2016 Oddo si è candidato alle elezioni comunali di Roma con la lista Patria di Alfredo Iorio, volto storico dell’estrema destra sostenuto allora da Forza Nuova, Fiamma tricolore e Movimento sociale. Con 140 preferenze non fu eletto. Non è dato sapere se Matteo Salvini sappia dei trascorsi e della provenienza di Oddo. Ma a giudicare dalla missione in Polonia, e dal fatto che il deputato Claudio Durigon lo abbia appena nominato responsabile della campagna di tesseramento della Lega nella capitale, quanto meno si può dire che non gli rechi alcun imbarazzo.
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Pugliese, ha iniziato facendo vari stage in radio (prima a Controradio Firenze, poi a Radio Rai). Dopo aver studiato alla scuola di giornalismo della Luiss è arrivato al Foglio nel 2019. Si occupa di politica. Scrive anche di tennis, quando capita.