Guida al voto in Calabria

Giovanni Battistuzzi

Come si vota, chi sono i candidati, chi può vincere nelle elezioni regionali calabresi

Domenica 26 gennaio, tra le 7 e le 23, la Calabria dovrà scegliere il successore di Mario Oliverio alla guida della Regione. Il presidente uscente il 29 dicembre 2019 aveva deciso di non ricandidarsi “alla luce dell’appello del segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti in merito alla necessità di costruire un ampio schieramento unitario”. La coalizione di centrosinistra (a trazione Pd) guidata Oliverio, che era stato indagato dalla procura di Catanzaro in tre filoni d'inchiesta, anche se non è stato ancora giudicato colpevole per nessuno dei tre, nel 2014 aveva ottenuto 490.229 voti, ossia il 61,41 per cento, contro i 188.288 voti, 23,58 per cento, della candidata per il centrodestra Wanda Ferro (Forza Italia).

   

Ecco chi sono i candidati alla presidenza della Regione Calabria

 

Filippo Callipo si era già presentato alle elezioni del 2010 come candidato presidente. All'epoca guidava una coalizione composta dall'Italia dei Valori, la Lista Bonino-Pannella e la lista civica Io Resto in Calabria con Callipo. Quest'anno invece guiderà la compagine di centrosinistra dopo che, come scriveva David Allegranti a dicembre era “stato direttamente Nicola Zingaretti ad appoggiare la sua candidatura”, anticipando così l'interesse del M5s nei suoi confronti, in quanto “Callipo era già un nome potenzialmente grillino, tant’è che alcuni parlamentari a Cinque stelle (e in Calabria sono 18) nei giorni scorsi, prima di Zingaretti, avevano dato pubblicamente il loro sostegno all’imprenditore”. Il M5s ha così puntato sul professore Francesco Aiello. Il centrodestra invece ha deciso di puntare Jole Santelli, deputata nelle file di Forza Italia (nonché sottosegretario al ministero della Giustizia tra il 2001 al 2006 e sottosegretario al ministero del Lavoro da maggio a dicembre 2013) e scelta direttamente da Silvio Berlusconi. Carlo Tansi, che tra il novembre 2015 e il novembre 2018, ha guidato la Protezione civile regionale calabrese invece correrà da solo alla guida di tre liste civiche.

  

Come si vota

Chi si recherà alle urne non potrà effettuare un voto disgiunto: l’elettore potrà mettere la croce soltanto sul nome del candidato presidente e/o sul simbolo di una delle liste a lui collegate. Si può anche esprimere una preferenza per i candidati consiglieri. Va ricordato che per quanto riguarda le coalizioni è prevista una soglia di sbarramento all’8 per cento.

 

  

Cosa dicono i sondaggi

Al contrario di quanto accaduto in Emilia-Romagna, dove l'elettorato è stato scandagliato di continuo negli ultimi mesi, in Calabria, anche a causa dei ritardi della scelta dei candidati al ruolo di presidente, è stato fatto solamente un sondaggio. Secondo i dati di Noto Sondaggi per la trasmissione Porta a Porta, pubblicati il 14 gennaio, Jole Santelli potrebbe vincere facilmente le elezioni: i consensi dovrebbero aggirarsi tra il 50 e il 54 per cento. Callipo si fermerebbe tra il 32 e il 36 per cento. Aiello non dovrebbe superare l’8-12 per cento. Tansi è dato al 3-5 per cento. 

 

Come è cambiato il voto regionale nel tempo?

Scorri con le frecce per seguire l'evoluzione dei risultati elettorali in Calabria dal 1975 a oggi

 

  

Sino al 1992 il territorio delle province di Crotone e Vibo Valentia erano all'interno di quella di Catanzaro. Nell'infografica si tiene conto del partito che ha preso più voti alle elezioni regionali nelle province e nei capoluoghi di provincia.

 

I risultati delle coalizioni nelle regionali in Calabria dal 1995 a oggi

 

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