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Sorpresa: il partito della nazione alla fine lo ha fatto Salvini

Le opposizioni si sono lasciate sfuggire l’esperimento macroniano ma basta fare il proprio e l’occasione si ripresenterà

8 Agosto 2019 alle 06:20

Sorpresa: il partito della nazione alla fine lo ha fatto Salvini

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Con il Truce non si può e non si deve, ovvio, nemmeno se funzionasse il jukebox nella moraviana Sabaudia. Con Giggino si farebbe ridere dietro, e purtroppo senza di lui pure. Ma il partito della nazione è una realtà difficile da negare. Una mozione di tre righe permette a Lega, Forza Italia e Fratellini di votare con il Pd per la Tav, unità appassionata o anche fredda per il buonsenso e il famoso bene del paese: è un fatto politico,...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    09 Agosto 2019 - 18:06

    A proposito delle prossime elezioni, il tuo Foglio aveva la garbata e pure divertente abitudine di far conoscere ai foglianti come avrebbero votato coloro che il giornale lo confezionavano. Chiedo troppo, da fogliante della prima ora adesso pure abbonato, se Cerasa riprende quella non banale consuetudine? L’esser altra cosa rispetto alle altre testate ci e’ sempre piaciuto. Grazie.

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  • giantrombetta

    09 Agosto 2019 - 17:05

    Giuliano, ti ricordo divertito e generoso. Consentimi stavolta di fare l’improprio. Non senza aver gioito che tu sia, felicemente e fortunatamente per noi lettori, a ricordare che la madre di tutte le slavine politiche che ci hanno impaludato sia stata la scelta politicamente sciocca di Renzi di non accordarsi con il Cav .per il Quirinale. Lasciamo stare la politica: a Renzi sarebbe bastato guardare l’anagrafe per capire che il tempo era dalla sua parte. Ovvero aveva davanti a se tutto il tempo che voleva per ripagarsi di una piccola o pure grande concessione al Cav. Naturalmente ammesso e purtroppo non concesso che il tempo lo sapesse gestire. Politicamente, s’intende.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    08 Agosto 2019 - 13:01

    Il brindisi di Girella. Dedicato, non è un caso, al signor de Talleyrand “Viva Arlecchini e burattini grossi e piccini: viva le maschere d’ogni paese; le Giunte, i Club, i Principi e le Chiese.” Ce n’è anche per i 5S e dintorni. “La gente ferma, piena di scrupoli, non sa con l'anima giocar di scherma; non ha pietanza dalla Finanza.”

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    08 Agosto 2019 - 13:01

    Usciamo dal cupo del truce. Il brindisi di Girella. Dedicato, non è un caso, al signor de Talleyrand “Viva Arlecchini e burattini grossi e piccini: viva le maschere d’ogni paese; le Giunte, i Club, i Principi e le Chiese.” Ce n’è anche per i 5S e dintorni. “La gente ferma, piena di scrupoli, non sa con l'anima giocar di scherma; non ha pietanza dalla Finanza.”

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