cerca

Elogio dei pochi che ce la fanno e brillano per la gioia di noi opachi che arranchiamo

L'ipocrisia dello slogan di Corbyn, che tenta di rendere chic il socialismo. Ma alla retorica anti élite rispondiamo così: We few, we happy few, we band of brothers

12 Febbraio 2019 alle 06:22

Elogio dei pochi che ce la fanno e brillano per la gioia di noi opachi che arranchiamo

Jeremy Corbyn (foto LaPresse)

For the many not the few. Brevi considerazioni un po’ stupide (capita) su questione di massima rilevanza che solo in pochi potrete capire e in molti deridere. Dunque. Corbyn ha rimesso a nuovo, ha reso chic, il socialismo in una sola frase, appunto: for the many not the few (per i molti, non per i pochi). Poi vediamo come va, noi che siamo for the May e not the Lab. Ma intanto la parola d’ordine è fenomenale, ha bucato, corre...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

Leggi il curriculum dell'Elefantino scritto dall'Elefantino

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    13 Febbraio 2019 - 09:09

    A proposto, sarei curioso di sapere che ne pensa il già Royal baby. Magari anche da casa, per non dire l’Aventino. Anche se ha deciso di tacere perche’, dice lui, se parlo nel Pd alimento il casino e le contrapposizioni. Posizione geniale di un già leader politico, quella di non partecipare al dibattito e alle scelte congressuali del partito di cui si e’ segretario uscente perché le proprie idee ne minano l’unita’. Su cosa, di grazia?

    Report

    Rispondi

  • joepelikan

    12 Febbraio 2019 - 20:08

    E poi, caro Ferrara, Enrico era un populista. Egli sollevò a Fleurus la nuova classe emergente d'Inghilterra, gli yeoman, quei piccoli proprietari liberi che erano guardati con sospetto dai Baroni. Viva l'élite, ma l'élite fedele al popolo, che con esso vuole mescolare il suo sangue. Non questa genìa di cialtroni che, un esempio tra tanti, si pongono culiparantes al primo stridio checchisterico di un qualunque jeancouillon. E io dovrei mescolare il mio sangue a Fleurus con cotanta faggotterie? Per di più atea e blasfema? Jamais! Ben mescolerei il mio sangue ai few che mi guidassero dietro l'Eterno Vessillo, non certo con questo canagliume avido e traditore!

    Report

    Rispondi

  • joepelikan

    12 Febbraio 2019 - 20:08

    Caro Ferrara. Capisco che citare Pareto e la sua Storia cimitero di élite oggi sia noioso. La vecchia élite è putrida. La nuova non c'è ma ci sarà. Altto che many e few... due retoriche, la sua e di Corbyn, contrapposte ma uguali.

    Report

    Rispondi

  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    12 Febbraio 2019 - 17:05

    E no caro Elefante, allo slogan di Corbyn e degli altri Palestinianisti (many against the jew) lo slogan, e le azioni, vincenti sono quelli di Make America Great Again. Un abbraccio dalla Trump Tower on 5th Avenue la neve fuori, e il Foglio dentro, da Starbucks, chiacchierando con tante persone di buon senso, anche di Pochaontas, abbastanza furfantella, furbetta se preferiamo, come tipa. Con affetto.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi