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Malta, i migranti e le chiacchiere di Salvini

Nell’ira del vicepremier contro l’Europa non c’è forza, ma molta debolezza

9 Gennaio 2019 alle 20:37

Malta, i migranti e le chiacchiere di Salvini

I migranti a bordo della Sea Watch (foto LaPresse)

Nell’ira funesta di Matteo Salvini contro l’accordo europeo per redistribuire tra otto paesi Ue, tra i quali l’Italia, i 49 migranti in attesa al largo di Malta si può cogliere non la forza (delle proprie posizioni sulla generale questione degli sbarchi, e del proprio ruolo di vicepremier e titolare del Viminale), ma piuttosto debolezza. Salvini ha molti motivi per essere furioso, ma nessuno è tra quelli che cerca di ammannire con i video quotidiani da Zelig e Chiara Ferragni della...

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Commenti all'articolo

  • Lou Canova

    10 Gennaio 2019 - 18:06

    "Sbarchi zero" esiste solo nella fervida fantasia dei creduloni fan del truce.

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  • Lou Canova

    10 Gennaio 2019 - 13:01

    I sostenitori della politica "tutta chiacchiere e distintivo" sembrano letteralmente non (voler) capire le reali dimensioni del problema e la sua complessità: da un lato abbiamo alcuni paesi sviluppati alle prese con un’evidente e grave crisi demografica (potenzialmente letale per crescita e sviluppo economico), dall'altro moltitudini di diseredati che sarà comunque ben difficile inchiodare per sempre al loro triste destino. Occorrerebbe, come suggerito dall'articolo, buon senso, consapevolezza delle difficoltà oggettive e delle implicazioni connesse, più una capacità di visione tale da minimizzare i danni trasformando al contempo un fenomeno strutturale/cronico in chance di sviluppo…

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    10 Gennaio 2019 - 11:11

    Ricordo che la famosa frase “solo chiacchiere e distintivo” venne pronunciata da Al Capone nei confronti del capo degli "Untouchables" Kevin Costner al momento della sua condanna. Fate quindi un complimento, sicuramente involontario, al Cap. Che sì stavolta si è trovato col cerino in mano, come per la Diciotti, ma il principio "sbarchi zero" resta valido. Si corre solo il rischio di incoraggiare di nuovo scafisti e ONG e ripartire daccapo, vanificando il lavoro fatto finora.

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  • Daria

    10 Gennaio 2019 - 00:12

    Sembrerebbe che il redattore sia contento che noi italiani ora abbiamo qualche decina di clandestini africani in piu' da mantenere...o sbaglio?

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