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Il complotto, autobiografia d’Italia. Da Cavour allo spread

Di Maio e Salvini che evocano “manovre” e “manine” portano al governo l’antica passione italiana per la dietrologia

13 Ottobre 2018 alle 06:00

Il complotto, autobiografia d’Italia. Da Cavour allo spread

I due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini (Foto LaPresse)

Sicuri che De Gasperi non fosse un agente della Cia? E Vittorio Emanuele era davvero il figlio del re o era piuttosto, come sospettava Carlo Dossi alla metà dell’Ottocento, il figlio dello stalliere sostituito nella culla? La dietrologia è arte fantastica, ma suggestiva, mentre la realtà, la cronaca e la storia sono spesso molto più noiose. Come stupirsi allora se questa settimana, nei giorni in cui il famoso spread saliva su fino a 317 punti, Matteo Salvini ha iniziato a...

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  • Beresina

    Beresina

    13 Ottobre 2018 - 17:05

    ho appena inviato un commento per criticare l'idea che la dietrologia e il complottismo sarebbero tipicamente italiani. Ho dimenticato l'esempio recente più plateale: la tesi che l'attentato dell'11 settembre sarebbe un "complotto americano", tesi non certo nata in Italia. Senza dimenticare sempre a proposito dell'America, la tesi complottista relativa a Pearl Harbour. E poi, ipotizzare un complotto è sempre e solo frutto di una mentalità "complottista"? anche qui proprio in america si è sempre sostenuto e si continua a sostenere l'esistenza di un complotto a proposito dell'assassinio di kennedy, un'idea pero' in questo caso forse non così ingiustificata.

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  • Beresina

    Beresina

    13 Ottobre 2018 - 17:05

    E' assolutamente insopportabile questa insopprimibile mania degli "intellettuali" (si fa per dire...) tutti iscritti al partito degli anti-italiani, che ogni volta presentano fenomeni in realtà universali come caratteristiche esclusivamente italiane. A me sembra, ad esempio, che con la stessa verve di critica contro l'ideologia e il complottismo, l'articolista potrebbe descrivere quanto succede in america circa le inchieste sull'influenza dei russi nelle elezioni presidenziali o quanto sostenuto in Gran Bretagna circa il complotto per uccidere Lady D.. Anche queste tesi sarebbero solo da imputare a qualche influenza italiana?... E per quanto riguarda l'ingerenza inglese nel risorgimento, forse sarebbe consigliabile qualche serio e approfondito studio storico da parte di chi dimostra con le sue affermazioni presunzione e ignoranza.

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