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La sconfitta del cattolicesimo democratico

E' venuta meno una componente essenziale del progetto del Partito Democratico

8 Marzo 2018 alle 06:15

La sconfitta del cattolicesimo democratico

La disfatta della sinistra coincide anche con quella del cattolicesimo democratico, già componente essenziale del progetto del Partito Democratico. Ma c’è qualcosa di più, per la coincidenza col papato di Francesco. Sconfitto anche lui, dopo una campagna invasa dallo spettro dell’immigrazione. E conclusa, liquidata l’ampolla del Dio Po, dal disgustoso autodafé di Salvini che giurava e chiamava a giurare sul rosario. Di Maio aveva baciato la reliquia di san Gennaro, ma questo era di prammatica.

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  • gheron

    08 Marzo 2018 - 16:04

    Qualche tempo fa le storielle in Oxfam et similia, ora la disfatta della sinistra. Unica soddisfazione: i chierici le fanno peggio e la disfatta elettorale coinvolge la dottrina sociale cattolica. C'è un fondo di verità in queste affermazioni e spetta agli storici indagare. La sinistra sociale, già dalla rivoluzione industriale e après le déluge, ha sottratto alle chiese anche le funzioni di protezione, cura ed educazione degli ultimi; funzioni loro proprie fin dalla notte dei tempi. Saltando agli ultimi decenni: il sindacato delle tessere, dei corrispettivi su prestazione, dei corsi professionali (?); le ONLUS dei 2-5-10 € richiesti con destrezza ai teleutenti; le ONG dei soccorsi a migranti, alluvionati, terremotati, decimati da guerre e carestie; tutti hanno reso un affarone un qualsiasi intervento umanitario prima offerto dagli Schweitzer, dai don Bosco, dalle madre Teresa. Si tiri su, compagno: in Europa è in atto una frenata verso le delizie progressiste cubane e venezuelane.

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