Sceneggiata napoletana denuclearizzata

Notizia di geopolitica, incredibile ma vero: il porto di Napoli è stato denuclearizzato, con delibera di giunta municipale

17 Aprile 2018 alle 09:01

Sceneggiata napoletana denuclearizzata

A leggere certe notizie c’è da strabuzzare gli occhi, da restare increduli. Sino al punto da dubitare che nelle redazioni dei giornali si siano diffusi i fumi mefitici della partigianeria politica.

 

Può essere mai, ti chiedi, che la giunta municipale di Napoli il 23 settembre 2015, su iniziativa del Sindaco Luigi De Magistris, già esercente le funzioni di Pubblico Ministero perché vincitore del difficilissimo concorso in magistratura ordinaria in quanto meritatamente dottore in giurisprudenza, abbia potuto deliberare che il porto e lo specchio di acqua ivi adiacente (la flora e la fauna marina pare siano stati risparmiati) debbano essere considerati siti denuclearizzati?

 

Può essere mai, insisti, che il già ex magistrato ordinario, dottore in giurisprudenza, si vanti ancora, a distanza di quasi tre anni, di avere denucleratizzato banchine, attracchi, bracci di sopra flutto e di sotto flutto ed una quantità imprecisata di acqua salata, sino al punto da rivendicare nei confronti di un ammiraglio della Marina Militare italiana l’indesiderabilità della visita di un placido sottomarino nucleare statunitense, reduce da subitaneo bombardamento missilistico in terra siriana per ordine, niente pop di meno che, del Commander in chief a stelle e strisce?

 

Poi leggi il testo della lettera che il Sindaco ha inviato all’alto Ufficiale, lettera che i giornalisti di fronte a cotanto rischio di incidente diplomatico hanno ritenuto giustamente necessario trascrivere per tenere fede alle fonti autentiche municipali, e comincia a venirti il dubbio che la sceneggiata napoletana possa avere un fondo di legittimità amministrativa.

 

Questo ha fatto sul serio, pensi.

 

A quel punto ti affidi alla fonti delle fonti ed interpelli gli algoritmi che hanno reso miliardari Larry Page e Sergej Brin e tenti d’intrufolarti fra i meandri del protocollo telematico del Comune che fu di Masaniello; il quale servizio on line (bontà sua) non ti grazia della lettura del testo del preziosissimo documento amministrativo, ma ti conferma, senza tema di smentita, che la denuclearizzazione esiste ed è stata adottata davvero dalla giunta comunale il 23 settembre 2015 su iniziativa dell’ex pubblico ministero vincitore di concorso in magistratura ordinaria perché dottore in giurisprudenza.

 

Dopodiché ti sovviene per caso che anche tu sei dottore in giurisprudenza, ma, in quanto titolato immeritatamente, non hai nemmeno tentato di ambire alle vette del promotore della denuclearizzazione in salsa vesuviana, e ti assale il dubbio che possa avere ragione chi ha deliberato di tenere alla larga i sottomarini dalla baia napoletana. Del resto porti e mari sono beni demaniali statali, è vero, ma nel guazzabuglio normativo del bel Paese le funzioni amministrative sono state delegate non si sa bene a chi, ora alla Regione, ora agli Enti locali e quindi nulla di strano che una norma di legge abbia impettito la giunta partenopea che non aspettava altro di spennacchiare i prepotenti a stelle e strisce.

Nulla di strano, perché pare che anche l’Ammiraglio della fu gloriosa Regia Marina Militare abbia detto di non essere lui il soggetto deputato ad ostacolare il gran rifiuto.

 

Nulla di strano che in Italia ogni crocicchio, carruggio, calle o casa cantoniera possa avere la propria politica estera e militare nel silenzio generale.

 

D’altronde siamo il Paese di Pulcinella, no?

Rocco Todero

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Moga64

    Moga64

    19 Aprile 2018 - 15:03

    Sono sempre più convinto che l'aver fatto della scuola terra di conquista solo sindacale ha portato il nostro Paese a far "diventare" prima magistrato poi primo cttadino persone come De Magistris e che, non ancora soddisfatti del risultato, abbiamo visto bene di portare questo "sapere" fino in Parlamento. Non intendo con questo negare le colpe della vecchia politica ma forse, se non fosse stato per la fregola travolgente dei signori giornalisti nel vedere "teste mozzate", una graduale transizione avrebbe portato il Paese a più miti "consigli". Da notare inoltre che in Campania, terra MERAVIGLIOSA, esiste purtotroppo la "terra dei fuochi" cha da decenni oramai miete vittime, forse anche più del sottomarino americano. Sarebbe stato meglio "denuclearizzare" quel martoriato territorio prima di aprire bocca.

    Report

    Rispondi

  • gaetano.tursi@virgilio.it

    gaetano.tursi

    17 Aprile 2018 - 16:04

    Il sindaco di Napoli (si, quello di: “amm’ scassat”) fa una cazziata alla US NAVY per la faccenda del sottomarino e Luigi di Maio (chi altri?) immediatamente rilancia: “Spero che Gentiloni chiarisca domani alle Camere”. Nessuno dubita del risibile spessore dell’intemerata dell’insolito duo, cosicchè altro angolo di lettura si impone, meno global e più prosaicamente local: De Magistris è anche quello che: “i debiti del Comune li paghi lo Stato” (invocando una sorta di “debito -pubblico- di cittadinanza”) ed è stato ri-eletto nel 2016 con il 67% dei consensi di quegli stessi napoletani che hanno recentemente gratificato il partito di Di Maio di un formidabile 53% . Con il che, se c’è un allarme a Napoli, questo non è certamente imputabile al transito del sottomarino nucleare americano, quanto agli esperimenti di saldature arancio-populiste sotto il Vesuvio. Auguroni.

    Report

    Rispondi

  • carlo.trinchi

    17 Aprile 2018 - 09:09

    Altro tassello, questo del blocco delle navi nato, nel porto o d’intorni di Napoli. Qui straparlano tutti e in tutti i campi. Sono decenni che ognuno, che sia regione, provincia o comune che decidono autonomamente e se provi a frenare, non ostacolare, la localizzazione di mandano a fanculo. Altro esempio emblematico i bronzi di Riace. Sono nostri perché li hanno pescati qui e non dello stato e chi ce li tocca, subito le barricate. L’anarchia imperversa e se fa rumore meglio. Sfascio totale.

    Report

    Rispondi

Servizi