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Perché Trump minaccia l'Ue con nuovi dazi

La rassegna stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese
 

17 Luglio 2019 alle 10:46

Perché Trump minaccia l'Ue con nuovi dazi

Donald Trump (Foto LaPresse)

Usa-Ue: Trump minaccia dazi per 4 miliardi, a rischio anche il parmigiano
Madrid, 3 lug 08:46 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti minacciano di imporre tariffe commerciali su 89 prodotti dell’Unione europea, per un valore complessivo di 4 miliardi di dollari. Lo riferisce il quotidiano spagnolo "El Mundo", spiegando che la nuova ondata di dazi, promossa dal presidente Donald Trump, potrebbe colpire, fra le altre cose, whisky, olio di oliva, prodotti caseari come il parmigiano, frutta, pasta. Tali tariffe potrebbero dunque andare ad unirsi ai dazi per 21 miliardi di dollari importazioni dal Vecchio Continente, proposti dalla Casa Bianca lo scorso 12 aprile.

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Ue: l'Italia riesce ad evitare la nomina di Weidmann ai vertici della Bce
Madrid, 3 lug 08:46 - (Agenzia Nova) - Il governo di Giuseppe Conte è riuscito ad evitare uno dei suoi peggiori incubi: ovvero che il governatore della Bundesbank, Jens Weidmann, succedesse a Mario Draghi alla presidenza della Banca centrale europea (Bce). Lo scrive il quotidiano spagnolo "El Pais", sottolineando che la nomina della francese Christine Lagarde ai vertici dell'Eurotower tranquillizza l'Italia, un Paese costretto a fare i conti un un debito pubblico arrivato al 135 per cento del Pil. 
 

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Sea Watch 3: Neugebauer (Sea Watch), chi dovrebbe andare a processo è Salvini
Berlino, 3 lug 08:46 - (Agenzia Nova) - È il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, ministro dell'Interno e leader della Lega, che “dovrebbe andare a processo”, non Carola Rackete, capitano della Sea Watch 3, nave operata dall'organizzazione non governtiva tedesca Sea Watch. Lo ha affermato Ruben Neugebauer, portavoce di Sea Watch, durante un'intervista rilasciata all'emittente televisiva tedesca “n-tv” prima che la magistratura italiana disponesse il rilascio di Rackete, già agli arresti domiciliari a Lampedusa. Secondo Neugebauer, Salvini è “ripetutamente scampato ai procedimenti a suo carico sfruttando l'immunità parlamentare”. Inoltre, Neugebauer ha affermato che, nella vicenda della Sea Watch 3, “non abbiamo violato le leggi italiane, abbiamo applicato il diritto internazionale”. 

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Italia: i giovani nel salto mortale del populismo
Monaco di Baviera, 3 lug 08:46 - (Agenzia Nova) - Economia in stagnazione e debito pubblico in aumento non impediscono alla propaganda del “Prima gli italiani” di avere successo “dal Trentino alla Sicilia”, nonostante “il terribile costo del populismo scaricato sui giovani”. È quanto sostiene il quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung”, secondo cui, con l'entrata in carica del governo populista formato da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S) il primo giugno 2018, l'Italia ha compiuto “un salto mortale”. In particolare, la “Sueddeutsche Zeitung” critica il piano per il taglio delle imposte da 15 miliardi di euro proposto dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, ministro dell'Interno e leader della Lega, che viene definito “maestro della diversione di massa”. A ogni modo, la propaganda nazionalista della Lega convince gli italiani, tanto che il partito è al 38 per cento nei sondaggi. Tuttavia, “la popolarità di Salvini ha un prezzo elevato, che pagheranno le prossime generazioni”. Per la “Sueddeutsche Zeitung”, il motto populista “Prima gli italiani” si completa quindi con “Ultimi i giovani”, traditi dall'attuale governo che avrebbe ipotecato il loro futuro. Tuttavia, “il tradimento della gioventù italiana non è stato inventato dalla coalizione tra Lega e M5S, soltanto non è mai stato così spudorato”. 

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Ue-Italia: Commissione potrebbe rinunciare a procedura di infrazione
Berlino, 3 lug 08:46 - (Agenzia Nova) - La Commissione europea potrebbe astenersi dall'avviare la procedura di infrazione per disavanzo eccessivo nei confronti dell'Italia, dopo la correzione del bilancio 2019 annunciata dal governo formato da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S) con il rapporto tra deficit e Pil che dovrebbe scendere dal 2,4 al 2,04 per cento. È quanto riferisce il quotidiano tedesco “Handelsblatt”, secondo cui la Commissione sta valutando gli ultimi dati forniti dall'Italia: “se risultassero corretti, non verrà avviata alcuna procedura di infrazione”. Tuttavia, a Bruxelles permane l'insoddisfazione per il progetto di bilancio dell'Italia per il 2020, soprattutto perché mancherebbero le coperture per la spesa pubblica. A ogni modo, ricorda “Handelsblatt”, il governo italiano ha tempo fino a ottobre prossimo per presentare i piani di bilancio per il prossimo anno e “solo allora la Commissione europea potrà rispondere”. 
 
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