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I migranti respinti da Salvini potrebbero finire in Germania

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

18 Giugno 2019 alle 11:27

I migranti respinti da Salvini potrebbero finire in Germania

Foto LaPresse

Italia-Usa: Salvini, paese vuole diventare il partner più stretto di Trump in Europa

New York, 18 giu - (Agenzia Nova) - In un momento di “fragilità” nell’Unione europea, l’Italia punta a diventare il primo e più credibile e coerente interlocutore per gli Usa. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel corso della sua visita a Washington, a margine di un incontro con il segretario di Stato Usa Mike Pompeo. Salvini ha spiegato di avere condiviso posizioni e visioni con il segretario di Stato “su Iran, Venezuela, Libia ed in Medio Oriente”, ed in particolare sul “diritto all’esistenza di Israele" e sulla preoccupazione in merito alla "prepotenza cinese nei confronti dell’Europa e del continente africano”. “Questo – ha aggiunto – è un momento di fragilità per le istituzioni europee che stanno cambiando”, per cui l’Italia si pone, ha sottolineato Salvini, come “primo interlocutore” per gli Usa.

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Immigrazione: 50 città tedesche pronte ad accogliere migranti Sea Watch 3

Amburgo, 18 giu 08:43 - (Agenzia Nova) - Potrebbero venire trasferiti in Germania i 43 migranti a bordo della nave Sea Watch 3, operata dall'organizzazione non governativa tedesca Sea Watch. Cinquanta tra città e comuni tedeschi si sono, infatti, offerti di accogliere i migranti, presentando formale richiesta scritta al ministero dell'Interno di Berlino, come reso noto oggi da un portavoce del dicastero. Per il settimanale “Der Spiegel”, Horst Seehofer, il ministro dell'Interno tedesco, “al momento non è d'accordo” con il trasferimento dei migranti della Sea Watch 3 in Germania. Tuttavia, “non si esclude una soluzione”. Il prerequisito è “la partecipazione più ampia possibile degli Stati membri dell'Ue e l'assunzione del coordinamento da parte della Commissione europea” nella gestione dei migranti della Sea Watch 3. Da giorni, la nave è in attesa di poter attraccare in Italia per far sbarcare i migranti. Tuttavia, l'unità di Sea Watch rimane in alto mare in applicazione del decreto sicurezza bis, che vieta alle unità delle organizzazioni non governative l'ingresso nelle acque italiane a pena di sanzioni amministrative fino a 50 mila euro. 


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Italia: l'idea di una valuta parallela ottiene una risposta fredda

Englewood Cliffs (New Jersey), 18 giu - (Agenzia Nova) - L'idea dei partiti di governo italiani di emettere obbligazioni di piccolo taglio per aiutare a ripagare i debiti dello Stato nei confronti dei privati potrebbe avere conseguenze disastrose per l’economia italiana, ha detto un analista all'emittente “Cnbc”. Il governo italiano sta considerando una proposta riguardante i titoli di emissione del Tesoro - i cosiddetti mini-bot (buoni del tesoro a breve termine) - che potrebbero essere utilizzati dai beneficiari per pagare le tasse o per comprare beni o servizi da società di proprietà statale. I sostenitori dell’idea, tra cui il partito di governo della Lega, credono che i titoli a breve termine aiuterebbero il governo a ridurre i propri debiti con i privati e sostenere l'economia. D’altra parte, i critici sostengono che i mini-bot porterebbero a un debito pubblico più elevato in un paese che sconta già il secondo maggiore debito pubblico nella zona euro.

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Italia-Ue: economista Pisani-Ferry, in Europa c’è un rischio italiano

Parigi, 18 giu - (Agenzia Nova) - In Europa “c’è chiaramente un rischio italiano. Gli italiani vogliono restare nell’euro, ma il debito italiano non sarà più sostenibile se i tassi di interesse si allontanano dalla loro soglia attuale e la crescita resta estremamente debole”. Lo ha detto l’economista francese Jean Pisani-Ferry, in un’intervista rilasciata al quotidiano “Les Echos”. “La Commissione ha ragione nell’allertare ma non bisogna sbagliare diagnosi”, ha aggiunto Ferry, sottolineando che in Italia negli ultimi venti anni è mancata la crescita, non la “disciplina di bilancio”. “Ho fatto il calcolo: se la Francia avesse seguito dal 1999 la politica di bilancio della Penisola il nostro debito sarebbe solamente del 45 per cento del Pil!”, afferma l’economista.

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Italia: gli ultimi giorni di Caravaggio a Napoli

Madrid, 18 giu - (Agenzia Nova) - La storia di Antonio Meresi, meglio noto come Caravaggio, ha profonde sfumature tragiche ma, senza alcun dubbio, il capitolo più fosco della sua esistenza è stato scritto nei suoi ultimi 18 mesi trascorsi a Napoli. Lo scrive il quotidiano spagnolo "El Mundo", ricordando che l'artista scappò nella città del Vesuvio per sfuggire alla condanna a morte che lo aveva colpito per aver ucciso a Roma un giovane, Ranuccio Tomassoni, con cui aveva debito di gioco. Caravaggio - ricorda il giornale - non era solo un grande artista ma era anche un giocatore d'azzardo, un impulsivo, un violento, un litigioso, sempre indebitato, che frequentava prostitute e presentava una sessualità ambigua.

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