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Cinque mesi di nulla, il bilancio dei gialloverdi

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Bloomberg, Tribune, Vanguardia, Times

28 Novembre 2018 alle 08:51

Cinque mesi di nulla, il bilancio dei gialloverdi

Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Ue: Stati membri appoggeranno procedura di infrazione Commissione contro Italia

 

Londra, 28 nov - (Agenzia Nova) - I paesi membri dell'Ue appoggeranno la proposta della Commissione europea di avviare una procedura di infrazione per disavanzo eccessivo nei confronti dell'Italia. Lo rende noto oggi il quotidiano britannico "The Times", che cita la bozza di documento discussa dal Comitato economico e finanziario dell'Ue. Secondo il "Times", il documento sarà approvato nella riunione dei ministri dell'Economia e delle Finanze dell'Ue che si terrà nella giornata di domani, 29 novembre. L'iniziativa giunge nonostante i segnali con cui il governo italiano ha dimostrato di essere disposto a modificare i suoi obbiettivi di bilancio per il 2019. L'approvazione formale della richiesta di procedura di infrazione consentirà alla Commissione europea di proporre il procedimento disciplinare contro l'Italia al Consiglio europeo di metà dicembre. Tuttavia, secondo il "Times", la decisione in materia potrebbe essere rinviata fino a febbraio 2019.

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Ue-Italia: commissario europeo Moscovici, la mano di Bruxelles resta “tesa”

 

Parigi, 28 nov - (Agenzia Nova) - Il commissario europeo per Affari economici e monetari, Pierre Moscovici, ha assicurato che la mano della Commissione europea resta “tesa” verso l’Italia. Lo riferisce il quotidiano francese “La Tribune”, commentando la conferenza stampa tenuta da Moscovici presso la rappresentanza dell'Ue a Parigi nella giornata di ieri, 27 novembre. Oltre che della legge di stabilità italiana, Moscovici ha parlato della Brexit e delle tensioni commerciali internazionali, cercando di “rassicurare” su questi temi prima dell’inizio del G20 a Buenos Aires. Per l’Italia, “l’interesse è che le regole siano rispettate” ha detto il commissario europeo, spiegando che, nonostante sia stato “l’uomo della flessibilità” nel confronto tra Bruxelles e Roma, ”non si possono ignorare le regole”. Inoltre, Moscovici ha dichiarato: “Sono convinto che dobbiamo cercare con tutte le nostre forze delle soluzioni condivise nell’interesse degli italiani e dell'Eurozona perché siamo interdipendenti”, ha dichiarato Moscovici.

Continua a leggere l'articolo della Tribune

 

Italia: che risultati ha conseguito il governo populista?

 

New York, 28 nov - (Agenzia Nova) - A cinque mesi dal loro insediamento al governo, i partiti "populisti" italiani possono esibire pochi risultati. A scriverlo, in un articolo su "Bloomberg", sono John Follain e Chiara Albanese. Il Governo di Movimento 5 stelle e Lega è impigliato in una guerra di posizione con l'Unione europea sul fronte del bilancio, che ad oggi ha prodotto soltanto un significativo aumento dei rendimenti sui titoli obbligazionari italiani. L'articolo passa in rassegna i principali obiettivi della coalizione e i progressi sinora compiuti per conseguirli, a partire dalla riduzione della pressione fiscale e dal reddito di cittadinanza, fulcro dei programmi economici dei due partiti sui quali l'articolo sospende il giudizio. Per quanto riguarda il lavoro, l'articolo cita alcuni progressi tramite il cosiddetto "Decreto dignità" che ha ottenuto l'approvazione definitiva del Senato lo scorso agosto, anche se la Corte costituzionale ha già rilevato profili di incostituzionalità. Il governo 5 stelle-Lega, sostiene l'articolo, ha completamente fallito l'approccio al delicato dossier dell'Ilva di Taranto: revocare l'accordo per la cessione dell'impianto ad ArcelorMittal appare impossibile, nonostante la rivolta della base del Movimento 5 stelle. "Bloomberg" boccia in generale l'approccio del Governo "populista" alle grandi opere, come il gasdotto trans-Adriatico (Tap): i cinque stelle avevano promesso di bloccare anche quest'opera, ma hanno dovuto rinunciare a tale obiettivo il mese scorso. Infine, l'articolo riconosce al ministro dell'Interno Matteo Salvini di aver dato seguito almeno in parte alle promesse relative al contenimento dei flussi migratori irregolari attraverso il Mediterraneo, con un approccio dall'elevato profilo mediatico che ha giovato al ministro sul piano elettorale, almeno nel breve termine. 

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Economia: Regling (Mes), “l’Italia non è la nuova Grecia”

 

Madrid, 28 nov - (Agenzia Nova) - Il direttore esecutivo del Meccanismo europeo di stabilità (Mes), Klaus Regling, ha dichiarato di "non temere" che l'Italia perda l'accesso ai mercati finanziari, sottolineando che “l’Italia non è la nuova Grecia". “Può ancora essere evitato lo scenario peggiore”, ha poi aggiunto il responsabile del Mes, parlando con i giornalisti nella sede dell’organizzazione a Lussemburgo. Regling ha infine definito come “un segno positivo” il fatto che l’Italia continui a negoziare con la Commissione europea e ha ricordato che questa non è la prima volta che un paese ignora le regole fiscali. "Dobbiamo smettere di vederla come la fine dell'Unione europea" perché "le discussioni, anche accese, ci sono in tutte le democrazie", ha affermato. 

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Wind Tre colpita duramente dall'arrivo di Iliad nel mercato italiano

 

Londra, 28 nov - (Agenzia Nova) - Wind Tre, il principale operatore di telefonia mobile in Italia, è stata colpita duramente dall'ingresso del gruppo francese Iliad sul mercato delle telecomunicazioni, registrando un crollo di quasi il 15 per cento del suo volume di affari e di olte il 20 per cento dei guadagni. I pacchetti di offerte ultra low-cost di Iliad hanno innescato un'autentica guerra dei prezzi tra gli operatori, con l'azienda francese che è riuscita ad raccogliere 2 milioni di abbonati in appena 100 giorni. In risposta, anche Vodafone e Telecom Italia hanno lanciato offerte low-cost per contrastare Iliad, in quello che Wind Tre ha descritto come un periodo di "estremo dinamismo del mercato". Nei tre mesi fino alla fine di settembre, Telecom Italia ha perso il 4,2 per cento del suo volume di affari, mentre il calo di Vodafone nello stesso periodo è stato del 9,6 per cento.

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