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La manovra isola l'Italia in Europa

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Mundo, Les Echos, Expansion, O Globo, Financial Times, Cinco dias e Guardian 

6 Novembre 2018 alle 10:32

La manovra isola l'Italia in Europa

Giovanni Tria con il ministro francese Bruno Le Maire. Foto LaPresse

Ue: l'Eurogruppo chiede all’Italia di rivedere la manovra
Parigi, 6 nov 09:48 - (Agenzia Nova) - Nel corso della riunione dell’Eurogruppo che si è tenuta ieri a Bruxelles, i ministri delle Finanze hanno evitato di alzare i toni contro l‘Italia, che entro il 13 novembre dovrà presentare una nuova manovra di bilancio dopo la bocciatura della Commissione europea. Tuttavia, tutti sono d’accordo sul fatto che Roma debba rivedere il suo progetto. “Nessuno vuole andare in prima linea in questo momento, è molto più ragionevole lasciare questo ruolo alla Commissione” ha affermato una fonte anonima citata da “Les Echos”. ll ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, spera che Roma afferri la “mano tesa” di Bruxelles, mentre la Commissione si dice pronta a dialogo. Il presidente portoghese dell’Eurogruppo, Mario Centeno, spera che Roma rivedrà la manovra “in conformità con le regole” europee. “Il dibattiti sul futuro della zona euro sono vittime collaterali di questo contesto” afferma il quotidiano economico. 

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Italia: l’Eurogruppo serra le file

Madrid, 6 nov 09:48 - (Agenzia Nova) - L’Eurogruppo serra le file. I ministri dell'Economia e delle Finanze della zona euro hanno esortato il governo italiano a "impegnarsi in un dialogo aperto e costruttivo con la Commissione europea" per la "preparazione di un progetto di bilancio rivisto che sia in linea con il Patto di stabilità e crescita”. Durante la riunione, celebrata lunedì a Bruxelles, non c'è stato spargimento di sangue, nessuna scenata, né forti scontri. Il responsabile del Tesoro, Giovanni Tria, portavoce a dispetto di tutti gli avvenimenti delle posizioni di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, si è presentato all’incontro con spirito costruttivo, senza alzare la voce, e a cercato di far passare il messaggio secondo cui Roma non vuole lo scontro con l’Europa. I ministri, in attesa che il governo gialloverde rettifichi la sua manovra entro il 13 novembre, non hanno cercato lo scontro e, dopo sei ore di dibattito, hanno rilasciato una breve dichiarazione che inizia con un'idea di fondo chiara: "siamo d'accordo con la Commissione". Secondo quanto riporta oggi “El Mundo”, l'Eurogruppo è convinto che la bozza del bilancio italiano non sia conforme alle regole e che debba essere modificata ma soprattutto deplora l'atteggiamento, la sfrontatezza e l'aggressività del governo di Giuseppe Conte. Una cosa è infrangere le regole, come i paesi membri fanno sistematicamente, un’altra cosa è invece vantarsi e farsi beffa delle istituzioni comunitarie. 

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Brasile: Bolsonaro, farò quanto possibile per estradare Battisti in Italia "immediatamente"

Rio de Janeiro, 6 nov 09:48 - (Agenzia Nova) - Il presidente eletto del Brasile, Jair Bolsonaro, farà "tutto ciò che è legalmente possibile" per estradare Cesare Battisti in Italia "immediatamente". L'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, ha ricordato Bolsonaro riportando i contenuti di un incontro con l'ambasciatore italiano a Brasilia, Antonio Bernardini, "ha deciso, all'ultimo minuto del suo mandato, di concedere lo status di rifugiato a un terrorista italiano chiamato Cesare Battisti. Quel che ho detto, è che da parte nostra faremo tutto ciò che è legale per restituire questo terrorista all'Italia". Battisti - un "bandito" e un "criminale" - "tornerà in Italia, sì, immediatamente", ha detto il futuro capo dello stato ricordando, nel corso delle dichiarazioni rese a "Tv Band" che la questione è ora in mano alla Corte suprema (Supremo tribunal federal, Stf). Nella stessa giornata di lunedì, il procuratore generale della repubblica, Raquel Dodge, ha chiesto che l'Alta corte dia priorità all'esame del caso fissando una data certa per un pronunciamento che dovrebbe mettere fine a un lungo percorso giuridico. 


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La ricetta dell'Italia per un'altra crisi finanziaria dell'Eurozona

Londra, 6 nov 09:48 - (Agenzia Nova) - La Legge di bilancio presentata dalla coalizione al governo dell'Italia farà poco per aumentare la domanda interna e quasi niente per risollevare il pietoso stato della crescita economica del paese: è questo il severo giudizio espresso dal quotidiano britannico "Financial Times", in un editoriale della sua direzione pubblicato a commento dell'intervista pubblicata ieri lunedì 5 novembre in cui il vice premier italiano Luigi Di Maio aveva affermato che la scelta di aumentare il deficit pubblico diventerà un modello valido per tutti i paesi europei. La scommessa di Di Maio, scrive il "Financial Times", è tutta basata su una grande "se": "Se la nostra ricetta funzionerà in Italia, allora funzionerà negli altri paesi", ha detto nell'intervista; secondo l'editoriale del "Financial Times" invece le misure proposte non soltanto non faranno crescere l'economia italiana, ma al contrario rischiano di provocarne una contrazione. Inoltre la politica economica dell'Italia non mostra alcun riguardo per la necessità di osservare un quadro di regole comuni quando si condivide una moneta unica con altri paesi; né tanto meno per la reciproca fiducia che è richiesta tra i membri dell'Eurozona. Andando poi allo scontro con Bruxelles sul suo bilancio di spesa (e peraltro su diverse altre questioni), Roma può soltanto dissuadere il mondo degli affari dall'investire nell'industria e nel mercato del lavoro italiano. Sopra a tutto ciò infine, invocare a modello l'avventata politica fiscale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump difficilmente guadagnerà a Di Maio alleati in Europa. L'editoriale ne conclude che quella italiana è la ricetta che può innescare una nuova crisi finanziaria in tutta l'Eurozona. 
 
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La nuova legge italiana sulla pasta fa crollare il prezzo del grano in Canada

Madrid, 6 nov 09:48 - (Agenzia Nova) - Nello stabilimento rurale di Gerrid Gus, in Canada, le condizioni climatiche favorevoli hanno permesso di ottenere quest’anno un ottimo raccolto di grano duro ad alto contenuto proteico, il migliore degli ultimi anni. Ma il cereale, usato soprattutto per la pasta, rischia di restare in deposito, nonostante il suo prezzo stracciato. Lo scrive il quotidiano spagnolo “Cinco Dias”, spiegando che le recenti restrizioni sulla pasta imposte dall'Italia, il più grande consumatore al mondo, hanno fatto colare a picco le esportazioni. Da questa estate, quando le nuove norme sono entrate in vigore, le esportazioni di grano duro dal Canada sono diminuite del 22 per cento e i prezzi del cereale hanno raggiunto picchi bassi che non si vedevano da almeno tre anni. 

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Italia, la tragedia della famiglia uccisa dall'inondazione mette sotto i riflettori il fenomeno dell'abusivismo edilizio

Londra, 6 nov 09:48 - (Agenzia Nova) - La tragedia della famiglia di nove persone uccisa dall'esondazione del Fiume Milicia in Sicilia mentre si trovavano in una villetta che sarebbe dovuta essere abbattuta dieci anni fa perché priva di autorizzazione ha messo sotto i riflettori il fenomeno dell'abusivismo edilizio in Italia: ne parla diffusamente il quotidiano britannico "The Guardian", in un reportage in cui il suo corrispondente da Palermo Lorenzo Tondo espone l'ampiezza di quel fenomeno e la scarsa attitudine degli ammnistratori locali italiani a contrastarlo. 
 
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