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Milano resta in corsa per ospitare l'Agenzia europea del farmaco

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Wall Street Journal, Handelsblatt, Abc, Telegraph

16 Novembre 2017 alle 09:56

Milano resta in corsa per ospitare l'Agenzia europea del farmaco

Il quadro di Leonardo da Vinci "Salvator Mundi" venduto da Christie's alla cifra record di 450 milioni di dollari

 

Londra, 16 nov - (Agenzia Nova) - Il quadro "Salvator Mundi" del maestro italiano Leonardo da Vinci ieri mercoledì 15 novembre è stato venduto a New York dalla casa d'aste Christie's per 450 milioni di dollari, infrangendo così il record per l'opera d'arte più costosa di sempre. Il quadro, che un tempo faceva parte della collezione del re d'Inghilterra Carlo I e che negli anni '50 era stato ceduto per appena 50 sterline in quanto scambiato per una copia, è l'ultima opera di Leonardo ancora in possesso di privati.

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Europa: corsa per aggiudicarsi l'Agenzia europea del farmaco

 

New York, 16 nov - (Agenzia Nova) - Diversi paesi europei sono in corsa per aggiudicarsi la sede dell'Agenzia europea del farmaco (European Medicine Agency, Ema) e quella dell'Autorità bancaria europea (European Banking Authority, Eba), che attualmente sono stanziate a Londra, e dovranno essere ricollocate in vista dell'uscita del Regno Unito dall'Unione. I paesi dell'Ue voteranno in proposito il 20 novembre. L'Ema impiega circa 900 dipendenti altamente qualificati, provenienti soprattutto da Francia, Italia e Spagna. L'Italia avanza la candidatura di Milano come nuova sede dell'Agenzia, e conta sul sostegno della Croazia, cui ha offerto programmi di tirocinio studenteschi. La germania, invece, si è offerta di votare per Bratislava, a patto che i paesi del Centro ed Est Europa sostengano la candidatura di Francoforte per l'Eba. "l'intero sistema è stato studiato per evitare potesse trasformarsi in un commercio di cavalli, ma è proprio quel che sta succedendo", ha lamentato a proposito di queste manovre un diplomatico scandinavo citato dal "Wall Street Journal", che paragona la corsa per le sedi delle agenzie europee alla competizione tra gli Stati Usa per aggiudicarsi agenzie federali e agevolazioni fiscali. 

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Usa: “Wall Street Journal”, l’estrema destra italiana “mostra i muscoli”

 

New York, 16 nov - (Agenzia Nova) - Due delle principali forze politiche italiane si sono spostate a destra in vista delle prossime elezioni nazionali, alimentando il dibattito sul passato fascista del paese. Sembra che alle prossime elezioni i partiti di destra giocheranno un ruolo cruciale, secondo l’analisi del quotidiano statunitense “Wall Street Journal”. La coalizione conservatrice guidata dall’ex premier Silvio Berlusconi ha vinto alle elezioni siciliane anche grazie al sostengo di un partito di estrema destra, consolidando così anche un’alleanza per le politiche. Berlusconi, così come il Movimento 5 Stelle, arrivato secondo in Sicilia, si oppongono al provvedimento, approvato alla Camera dei deputati, che vuole restringere la possibilità di utilizzare simboli e propaganda fascisti. Una posizione che per Michele Prospero, professore di scienze politiche all’Università La Sapienza di Roma, “mira a conquistare l’elettorato di destra”. Nessun commento da esponenti 5 Stelle. L’attuale legge, ricorda il “Wall Street Journal”, che vieta di utilizzare simboli e propaganda fascista per evitare il risorgere del partito fascista, è stata inefficace. Simboli fascisti si trovano su magliette, portachiavi e gli arresti per violazione di legge sono quasi inesistenti. La legge ha funzionato, invece, per fermare l’iniziativa di Forza nuova, il partito neo fascista nato negli anni ’90, che voleva manifestare il 28 ottobre scorso per celebrare la marcia su Roma di Mussolini del 1922. L’Italia ha fatto i conti in modo diverso con il suo passato rispetto alla Germania, dove i simboli nazisti sono illegali, se non nell’insegnamento della storia e tutti i monumenti che ricordavano quel periodo sono stati rimossi. La villa e il bunker di Mussolini in Italia sono attrazioni turistiche e la sua tomba, a Predappio, attira ogni anno migliaia di neo fascisti. Inoltre, inni e striscioni fascisti sono comuni negli stadi di calcio italiani. 

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Bce: Mario Draghi, “Perché abbandonare uno strumento efficace?”

 

Berlino, 16 nov - (Agenzia Nova) - Le principali banche centrali del mondo promettono ai mercati finanziari e al pubblico una continua attenzione alle esigenze della crescita e del credito negli anni a venire. Il presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi ha parlato martedì alla riunione del vertice delle banche centrali circa la politica adottata sotto la sua presidenza. Tuttavia l’italiano non ha fornito una risposta precisa in merito al mantenimento della politica dei bassissimi tassi d'interesse: “Perché abolire uno strumento di politica monetaria che si è dimostrato efficace?”. Lo strumento è stato introdotto nel 2013 ed è arrivato al record di zero per cento dal marzo del 2016. Dall’altra parte dell’Atlantico, la Federal Reserve ha introdotto un cauto allentamento della sua politica monetaria in risposta alla ripresa economica. Nel Regno Unito i tassi di interesse sono stati aumentati per la prima volta in dieci anni. A differenza della Fed, gli osservatori della sterlina non hanno reagito ad un’economia in ripresa. Piuttosto, puntano a frenare un forte aumento dell’inflazione in risposta al voto sulla Brexit.

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L’Italia e il dramma della prostituzione adolescenziale nella nuova serie di Netflix

 

Madrid, 16 nov - (Agenzia Nova) - Netflix ha dato il via libera alla sua seconda serie ambientata in Italia. Si chiamerà Baby e punterà ad approfondire il mondo della prostituzione adolescenziale a Roma. Lo ha riferito ieri il quotidiano spagnolo “Abc” precisando che le riprese inizieranno nel 2018. La fiction prevede otto episodi e si basa su un fatto di cronaca venuto alla luce nel 2014 riguardante due adolescenti del quartiere residenziale dei Parioli, che si prostituivano part time per poter comprare abiti firmati e dispositivi elettronici. Nell’ambito dello scandalo sono state arrestate cinque persone, tra cui le madri delle due ragazze.

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