Gentile Laura Torrisi, certo vi amo

Scusa se in questa lettera ti ho detto delle cose non vere, ma l’uomo innamorato fa così

27 Ottobre 2017 alle 06:01

Gentile Laura Torrisi, certo vi amo

Foto LaPresse

Gentile Laura Torrisi, è difficile esprimere il sentimento che ho per voi tramite lettera cartacea (completa). Certo vi amo, ma anche di più. Sono alto 171 cm e sono felicemente diplomato in disegno artistico. Ieri vi ho disegnata. Come disegno, non perché l’ho fatto io, ma è molto bello. Oggi vi disegno ancora. Sì Laura, come lavoro sono quello che in piazza a Brindisi fa i ritratti ai turisti. Il ritratto già pronto che vendo di più è quello di Tom Cruise, seguito da quello di Patty Smith. Degli artisti italiani il più venduto è quello di Antonello Venditti. Al giorno vendo 100 ritratti così suddivisi: 50 di Belotti, 30 di Ronaldo, 10 di Ronaldo vestito normalmente, 5 tuoi, 5 dei Negrita. In più ritraggo i turisti. Ci metto circa 10 minuti a farlo, chiedo 25 euro. Di questi ne faccio una ventina al giorno. Laura, amore, sei contenta che faccio questo lavoro? No perché posso anche cambiare e fare domanda come muratore presso un giacimento di bauxite appena scoperto in provincia di Venezia. Stanno cercando duecento manovali per caricare la bauxite. Amore fammi sapere qualcosa tramite sito del Foglio (che da oggi è tutto dedicato a te).

 

Un bacio, Maurizio

 

P. S. Laura potremmo vederci subito davanti all’ostello della gioventù di viale Lazio a Milano. Io dormo lì pur non avendo titolo per farlo. Scusa se in questa lettera ti ho detto delle cose non vere, ma l’uomo innamorato fa così: dice tutto tranne che è disoccupato e non ha voglia di lavorare. Ma come ti ho scritto, ho un lavoro. Non è disegnatore, ma capo meccanico Porsche a Stoccarda.

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