“Fermezza e umanità”. A Calais Macron si difende dalle accuse degli intellettuali

Il presidente nella cittadina francese ha risposto a chi lo attaccato per le sue politiche sull'immigrazione 

16 Gennaio 2018 alle 20:33

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Calais. Emmanuel Macron, in visita a Calais, ha difeso la sua politica sull’immigrazione centrata sui due principi di “fermezza e umanità”. “In alcun caso lo stato lascerà ricostruire una giungla”, ha promesso, rispondendo anche alla critiche di chi, dalle colonne del Monde, lo aveva accusato di “dimenticare i valori umanisti” sulla base dei quali è stato eletto: “Dare un riparo ai migranti è la priorità della nostra azione”, ha precisato, prima di annunciare che la distribuzione dei pasti, ormai assicurata soltanto dai volontari, tornerà a essere gestita dallo stato.

 

Domani sul Foglio la seconda puntata del reportage di Francesco Maselli da Calais. Qui trovate la prima

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