Aiutiamo le scuole dallo schermo. L’impegno e l’appello di Piccoli Maestri per #sfangarla
Fino a quando l'emergenza coronavirus non sarà finita ci daremo un assetto per trovare il modo di arrivare dall’altra parte di questo tempo infame
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20 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 11:06 AM

(foto LaPresse)
Cara Annalena, tu conosci bene l’associazione Piccoli Maestri, abbiamo parlato spesso del nostro lavoro, in giro per le scuole a raccontare i libri. Qualche giorno fa noi PM abbiamo fatto una riunione, rigorosamente virtuale, e abbiamo deciso che fin quando l’emergenza coronavirus non sarà finita, ci daremo un nuovo assetto. Lo abbiamo chiamato “Sfangarla”, perché di questo si tratta: trovare il modo di arrivare dall’altra parte di questo tempo infame. Come sempre offriamo il nostro aiuto alla scuola e agli insegnanti. Gratuitamente, come sempre. Ma stavolta, dal momento che non potremo esserci fisicamente, incontreremo i ragazzi attraverso lo schermo, nello stesso modo in cui si stanno abituando a seguire le abituali lezioni. Parleremo con loro dei libri che amiamo, del nostro lavoro e del loro, di quello che devono studiare e di quello che potrebbero leggere. Proveremo a fare quello di cui gli insegnanti hanno bisogno, accoglieremo le loro richieste. Sarà diverso, certo. Una delle ragioni per cui l’associazione è nata era proprio la volontà di farsi vedere dai ragazzi e le ragazze, avvicinarci a loro. Ma lavorare in streaming potrebbe diventare un modo per ampliare il numero di scrittori che partecipano. La ragione per cui ti scrivo è infatti l’offerta di “Sfangarla” agli insegnanti, ma anche la richiesta agli scrittori e le scrittrici: volete fare questa cosa con noi? Si tratta di collegarsi col computer da casa e incontrare una classe, potete scegliere il libro di cui parlare o magari soddisfare la richiesta di qualche insegnate, inventare una lezione su quello che vi interessa, che state studiando. Se avete voglia e tempo potete cercarci qui: www.piccolimaestri.org; o qui [email protected]. E quando tutto sarà finito faremo una grandissima festa. La chiameremo Sfangata!, e ci baceremo e ci abbracceremo come dei pazzi. Siete tutti invitati.