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Il ragionato istinto di suicidarsi solo di pomeriggio

La lettera di Guia Soncini ad Annalena Benini 

16 Giugno 2019 alle 06:00

Il ragionato istinto di suicidarsi solo di pomeriggio

Alberto Moravia

Cara Annalena, le persone perbene sanno che non devono chiedermi “Stai scrivendo?”, così come non chiederebbero alla nipote, zitella di paese, se si sia infine fatta il fidanzato. Tuttavia non basta, perché ormai il mio livello d’isteria è tale che, se apro WhatsApp per mandarti un messaggio, e tu me ne stai già mandando uno perché hai un buco in pagina (l’unica sincera forma di desiderio nelle nostre vite è il buco in pagina), sotto il tuo nome compare “sta scrivendo”, e io inizio a frignare: ecco, stanno scrivendo tutti tranne me. L’altra sera guardavo la selezione della cinquina dello Strega, e per distrarre i candidati facevano loro domande più o meno a caso, e una, con la disinvoltura con cui io e te diremmo “Giuro che domani finisco quel primo capitolo”, ha detto “La mia postura è il ragionato istinto”, e io ho pensato che la mia postura era svaccata sul divano, e poi sono andata a controllare i primi due libri classificati, che io non avevo avuto tempo di leggere ma altri avevano avuto tempo di scrivere, ed erano 848 e 756 pagine, e quindi ho pensato che, se cambio postura subito, forse divento una persona seria entro l’autunno. Ti chiamo io.

Guia Soncini

   

Cara Guia, Goffredo Parise raccontava sempre che Moravia gli disse che voleva morire per amore, e Parise gli chiese in che modo avesse cercato di uccidersi. “Andavo per la strada e non badavo alle macchine che mi venivano addosso”, rispose Moravia. Parise gli domandò se di mattina o di pomeriggio, e Moravia rispose: “Nel pomeriggio, si capisce, al mattino scrivo”. Il mio ragionato istinto dice che, se anche tu ti suicidi solo il pomeriggio, sei una persona seria.

Guia Soncini

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    17 Giugno 2019 - 12:41

    Poiché io Vi amo a prescindere ed essendo un po' presenzialista, almeno mentalmente mi fate gli auguri del mio compleanno avvenuto il 10 di giugno ultimo scorso? Con appassionante stima

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    • fabriziocelliforli

      17 Giugno 2019 - 19:36

      che bello sarebbe, per me, fare la fettina di salame fra voi due, fette toste

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  • carlo.trinchi

    16 Giugno 2019 - 21:10

    Il suicidio ti aiuta a vivere. Il suicidio ti fa compagnia perché è attraverso il suicidio la via di fuga. Il pomeriggio non conta, la sera nemmeno e la mattina meno.

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    • joepelikan

      17 Giugno 2019 - 10:30

      Questa è tutta la miseria gnostica. Gli gnostici sono dei frustrati perché non accettano il limite umano di non poter controllare il trascendente. Sono convinti di essere dei prometei incatenati, truffati dal Demiurgo, scagliati in quest'esistenza privi dei poteri spirituali cui il loro ego ipertrofico fa loro pensare di aver diritto. L'unico modo con cui ritengono di poter controllare la trascendenza è la morte. Da qui la loro ossessione per il suicidio, l'eutanasia, l'aborto. Ma, anche così, hanno fallito in partenza perché della morte controllano solo l'immanenza. La trascendenza gli è sempre fuggevole.

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      • fabriziocelliforli

        17 Giugno 2019 - 12:40

        Non mi risulta che li gnostici siano tendenzialmente filo suicidi ma forse non ne so abbastanza, ritenendomi naturaliter gnosticus ed aborrendo il suicidio. e forse l'errore mio è nell'autoproclamarmi gnostico ancorché cristiano cattolico apostolico romano. L'equivoco, forse, sta nell'intendere tutti gli gnostici dei Càtari (la famosa endura dei càtari), cosa che, evidentemente, NON è! Sicuramente i Rosacroce NON pubblicizzavano il suicidio né ne incoraggiavano la pratica; pur tollerandola nell'àmbito trasfigurativo anche se prediligevano la Trasfigurazione in vita non in morte.

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