Lasciateci divertire

Le voci nella testa, le poesie sulla carta. Davide Bregola e i poeti del centro psichiatrico

Lasciateci divertire

Luigi Onetti, "Il pazzo" (1898 )

C’è Stefano che dopo la lettura della poesia Lasciatemi divertire di Aldo Palazzeschi, quella che fa cuccuccurucù! ed è molto strana, dice di aver tentato la strada del lavoro di poeta. Ha smesso i panni dell’artista perché si guadagnava troppo poco e lui aveva tante bocche da sfamare. Sarà una storia vera? Fabiano invece declama versi improvvisati dopo aver ascoltato A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali, Io dirò un giorno le vostre nascite latenti: A,...

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