Ansa
IL BI E IL BA
Votando al referendum bisogna chiedersi: ho bisogno di star bene ora o più tardi?
Immaginiamo che i due fronti referendari siano promotori farmaceutici. Gli effetti del Sì saranno benefici, ma a rilascio prolungato, mentre quelli a lungo termine del No saranno devastanti: nessuno oserà più ritentare l’impresa e l’intoccabilità di tutte le corporazioni riceverà il suo sigillo
Dovendo scegliere tra un farmaco ad azione rapida e uno a rilascio prolungato, il comico Jerry Seinfeld si domandava: quand’è che ho bisogno di star bene, ora o più tardi? Il referendum ci mette davanti a un dilemma simile, o quanto meno ci costringe a testare gli effetti delle due pillole, quella del Sì e quella del No. Immaginiamo che i due fronti referendari siano promotori farmaceutici di aziende concorrenti che vengono a illustrarci i loro bugiardini (mai nome fu più appropriato). Chi propone il farmaco del No ritiene che l’azione immediata sarà quella di fermare un governo patogeno; in caso contrario, ci dicono, andremo incontro alla malattia degenerativa nota come deriva autoritaria (un sintomo ben noto dell’ipocondria politica). Il No servirebbe pertanto a preservare una Costituzione che s’immagina sana e robusta. Il fronte del Sì, dal canto suo, associa spesso l’assunzione del proprio farmaco a effetti immediati del tutto immaginari, un toccasana per i casi di cronaca in cui la decisione di un giudice infiamma il fegato degli elettori. Sono balle anche queste. Provo a buttar giù un bugiardino sincero.
Gli effetti del Sì saranno benefici, ma a rilascio prolungato. Ci vorranno anni, se non decenni, per apprezzarli: un lungo assestamento del sistema, un cambiamento nella mentalità e nella cultura professionale, la formazione di nuove leve di magistrati. Neanche il No va assunto alla leggera. Nel 2016 i suoi effetti furono dirompenti, e non furono certo quelli che allucinavano dei bugiardini particolarmente bugiardi, che vedevano all’orizzonte un grande movimento di progressisti costituzionali: di fatto, il no aprì la breccia da cui dilagarono le orde gialloverdi incitate dai russi. Stavolta è diverso. L’azione rapida del No sarà probabilmente effimera: l’opposizione sarà ringalluzzita per qualche ora ma il governo non cadrà né s’indebolirà chissà quanto. In compenso, gli effetti a lungo termine saranno devastanti. L’arroganza dell’Anm non avrà freni, nessuno oserà più ritentare l’impresa, e l’intoccabilità di tutte le corporazioni – non solo dei magistrati – riceverà il suo sigillo.