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Il filo rosso tra il Christian Science Monitor e il Post: dalle guarigioni alle gravidanze miracolose

Guido Vitiello

Un editoriale del giornale americano fondato nel 1908 sulla spiritualità e un podcast del quotidiano online sulla genitorialità maschile presentano convergenze inattese e involontarie. Se l'uomo non è solo materia, l'impossibile può diventare cronaca

Vite giornalistiche parallele. Lunedì 2 febbraio il Christian Science Monitor ha pubblicato un editoriale, “The light that’s already there”, in cui si cita un insegnamento di Mary Baker Eddy, fondatrice del giornale nel 1908 e, soprattutto, del movimento religioso a cui la testata deve il suo nome, la Christian Science: “L’uomo non è materia; non è costituito da cervello, sangue, ossa e altri elementi materiali. Le Scritture ci informano che l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio”. Lo stesso giorno il Post, quotidiano online fondato da Luca Sofri e ora diretto da Francesco Costa, ha lanciato l’ultima puntata del podcast Generazione, dedicato ai nuovi modi di fare figli, con questo titolo: “Anche i corpi maschili partoriscono”. L’annuncio prodigioso non poteva che suscitare una miriade di curiosità, fin troppo ovvie, che il Post ha riassunto in una domanda: “in che modo le gravidanze maschili scombinano tutto il sistema culturale, politico e dei servizi pubblici con cui fino a pochi anni fa abbiamo immaginato la maternità?”. Leggendo gli articoli in due schede parallele, come fossero pannelli di un dittico, mi si sono intrecciate le idee. Dunque, se l’uomo non è materia e non coincide con i suoi organi, è ben possibile che un principio spirituale maschile informi elementi materiali che gli arconti del binarismo ci hanno abituato per millenni a considerare femminili, per esempio l’utero e le ovaie; ne consegue che sì, anche i maschi possono partorire. La morale della favola è semplice. Il Christian Science Monitor è un giornale prestigioso, che alla sua autorevolezza deve ben sette premi Pulitzer guadagnati nell’arco dei decenni; tutto sta a saltare gli articoli sulle guarigioni miracolose. Anche il Post è un giornale molto serio, diretto da un giornalista intellettualmente onesto e scrupoloso; tutto sta a saltare gli articoli sulle gravidanze miracolose.

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