Ansa
IL BI E IL BA
Nel 2025 nulla è dove l'avevo lasciato
Dopo venticinque anni di ibernazione, si scopre che l'Italia del 1999 si è capovolta e i talk show non espellono più i mascalzoni. L’unica via d’uscita resta tornare nel frigo, chiudere la porta dall’interno e buonanotte a tutti
Calatevi nel ruolo del Dormiglione di Woody Allen. Vi siete fatti ibernare nella primavera del 1999, vi scongelano nell’autunno del 2025. Prima di entrare nel centro criogenico avete visto l’ultima puntata di “Pinocchio”, la trasmissione di Gad Lerner su RaiDue. Si parla di guerra in Kosovo. Tra gli ospiti c’è un fascistone serbo molto telegenico, tale Dragoš Kalajić, presentato come esperto di geopolitica. Lerner lo ha invitato più volte, ma qualcuno deve averlo informato sul personaggio, tant’è che gli contesta in diretta un lungo cartiglio di spropositi antisemiti. Annuncia (inutilmente: è l’ultima puntata) che non lo ospiterà più. Il giorno dopo comincia il vostro letargo venticinquennale. Vi estraggono dal frigo giovedì scorso e nell’attesa, mentre ancora siete ghiacciati dal collo in giù, guardate un po’ di tv. Toh, c’è Corrado Formigli. Ve lo ricordate come pupillo di Santoro – quello del ponte di Belgrado – e ora ha un programma tutto suo. Dialoga con un certo Jeffrey Sachs, che fa propaganda sfacciata per Putin (ma guarda che bella carriera ha fatto il delfino di Eltsin!). Siete ancora immobilizzati, e già insofferenti. Poco male, pensate, alla fine lo caccerà via e annuncerà di non invitarlo più. E invece no. Formigli ripropone uno scontro tra Sachs e Carlo Calenda (ma guarda che bella carriera ha fatto l’Enrico Bottini di Cuore!), in cui Calenda lo accusa di dire balle filorusse. Sachs non si aspettava dal conduttore un tale sfoggio di cortigianeria (“Non posso credere che abbia fatto rivedere quella clip ridicola”), e ne approfitta per una rivincita maramalda in assenza del suo contraddittore. Constatate, amaramente, che non basta il gusto della mascalzoneria per essere Santoro. Ormai vi hanno scongelato le braccia. Scoprite pure, via internet, che Formigli non inviterà più Calenda – un po’ come se Lerner avesse cacciato Piero Fassino al posto di Kalajić. Capite che l’Italia del 1999 si è capovolta. Con quel poco di forza che avete nelle braccia arrancate fino al frigo, chiudete la porta dall’interno e buonanotte a tutti.