La maratona oratoria

I 50 magistrati per il "Sì" al referendum che smontano la narrazione dell'Anm

A Roma i magistrati che ci mettono la faccia: il comitato "Sì Riforma" ha organizzato un convegno per spiegare ai cittadini le ragioni del "sì" alla riforma della Giustizia. Il professore Nicolò Zanon: "Sfatiamo il mito di un Anm compattamente schierato contro la riforma. Molti come voi voteranno 'sì' silenziosamente"

Nicolò Zambelli

Un convegno che smonta la narrazione del presidente dell'Anm, Cesare Parodi: la maratona oratoria dei magistrati per il "Sì". Questa mattina a Palazzo Wedekind a Piazza Colonna a Roma si è svolta l'iniziativa del Comitato Sì Riforma che ha riunito una cinquantina di magistrati favorevoli alla riforma della giustizia.
 

Annunciata qualche giorno fa dalla segretaria del comitato Isabella Bertolini, l'iniziativa, dice, non è solo "una sfilata di giuristi esperti, ma vuole essere una successione di testimonianze viventi, di magistrati che parlano a tutti i cittadini animati dalla volontà e dallo spirito di difendere la Costituzione, pur modificandola". 
 

Prima di lei, ad aprire la giornata, è stato il presidente del Comitato Nicolò Zanon. Nel portare i saluti, l'ex vicepresidente della Corte costituzionale ha spiegato che il loro obiettivo è quello di radunare "tanti magistrati per smontare la narrazione di un'Associazione nazionale magistrati che è compattamente contro la riforma". E aggiunge: "Oggi voi siete qui in rappresentanza di molti vostri colleghi che voteranno 'sì' silenziosamente".
 

Dopo i saluti iniziali la "maratona" è entrata nel vivo e a turno diversi magistrati sono intervenuti sul tema della riforma, moderati da Alessandro Sallusti. Uno dopo l'altro. Tra i tanti ad aver preso parola, Luigi Salvato, ex procuratore generale della Cassazione. Ha rivolto diverse domande ai sostenitori del "No", chiedendo, ad esempio, dove leggono nel testo della riforma che, se approvata, assoggetta la magistratura al volere dell'esecutivo.
 

A parlare anche il procuratore di Lecce Giuseppe Capoccia, che ritorna sull'Anm e sulla sua continua contrarietà a quelle che sono le riforme della magistratura. E anche Natalia Ceccarelli, componente del comitato direttivo proprio dell'Anm. "Io sono una dei magistrati più 'pop' che si spende per questa riforma, facendo informazione anche sui social. Da quando ci ho messo la faccia mi sento libera e non mi vergogno più di dire che sono un magistrato". La maratona verso la fine è diventata una vera e propria "corsa", visto che i ragionamenti e gli interventi degli ospiti hanno rischiato di sforare il tempo di prenotazione della sara del Palazzo. 
 

Tutti i partecipanti:

Giuseppe Bianco – Sostituto procuratore di Roma

Francesco Bretone – Sostituto procuratore generale, Corte d’Appello di Bari

Pietro Brovarone – Giudice Onorario di Tribunale (Tribunale di Biella)

Giuseppe Capoccia – Procuratore della Repubblica di Lecce

Bruno Castagnoli – Magistrato in quiescenza; già presidente del Tribunale di Fermo

Natalia Ceccarelli – Consigliere, Corte d’Appello di Napoli; componente C.D.C. A.N.M.

Fernanda Cervetti – Magistrato in quiescenza; già consigliere Corte d’Appello e presidente Corte tributaria di Torino

Giuseppe Cioffi – Giudice, Tribunale Napoli Nord

Rosita D’Angiolella – Magistrata e dirigente giuridico

Alfonso D’Avino – Procuratore della Repubblica di Parma

Valerio De Gioia – Consigliere, Prima Sezione Penale, Corte d’Appello di Roma

Carlo Di Bello – Magistrato e Consigliere Tar Puglia-Bari

Margherita Di Giglio – Magistrato di Sorveglianza al Tribunale per i Minorenni di Napoli

Angelo Gabricci – Presidente del Tar di Brescia

Anna Gallucci – Pubblico ministero a Pesaro

Antonello Gustapane – Procuratore della Repubblica di Varese

Annalisa Imparato – Sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere

Paolo Itri – Presidente sezione, Corte di Giustizia Tributaria di Napoli; già magistrato ordinario

Arturo Levato – Magistrato amministrativo, primo referendario Tar Calabria

Alessandro Maggio – Magistrato amministrativo, Consigliere di Stato

Jacqueline Monica Magi – Giudice penale del dibattimento al Tribunale di Pistoia

Fabrizio Malagnino – Giudice del Tribunale di Lecce

Marco Mansi – Sostituto procuratore a Massa

Monica Marchionni – Magistrato di sorveglianza a Siracusa

Federico Moleti – Sostituto procuratore a Palmi

Roberto Palmieri – Magistrato amministrativo, Consigliere di Stato

Luciano Panzani – Magistrato in quiescenza, già presidente della Corte d'Appello di Roma

Luigi Perina – Magistrato in quiescenza, già presidente Tribunale Vicenza

Antonello Racanelli – Procuratore di Padova

Italo Radoccia – Giudice presso il Tribunale di Vasto

Giacomo Rocchi – Presidente di sezione penale della Corte di Cassazione

Massimo Giovanni Vito Russo – Sostituto procuratore, Tribunale per i minorenni di Palermo

Luigi Salvato – Procuratore generale emerito della Corte di Cassazione

Nicola Saracino – Consigliere, Corte d’Appello di Roma

Antonio Saraco – Consigliere della Corte di Cassazione

Gianluca Sarandrea – Giudice, Tribunale di Pescara

Riccardo Savoia – Magistrato amministrativo, Presidente della V sezione esterna Tar Lazio-Roma

Vincenzo Turco – Giudice, Corte d’Appello di Roma

Gennaro Varone – Sostituto procuratore, Pescara

Giuseppe Visone – Pubblico ministero antimafia, Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli