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"Sulla prescrizione Bonafede non sa di cosa parla. Si dimetta", dicono gli avvocati

Il ministro, impegnato nella riforma della giustizia, dimostra di non conoscere i rudimenti del diritto

13 Dicembre 2019 alle 11:38

"Sulla prescrizione Bonafede non sa di cosa parla. Si dimetta", dicono gli avvocati

Alfonso Bonafede (foto LaPresse)

Gli avvocati palermitani, conterranei del ministro trapanese Alfonso Bonafede, non la toccano piano. Il Guardasigilli, dicono, non sa di cosa parla. Ergo, è meglio che si dimetta. La goccia, anzi la frase che ha fatto traboccare il vaso è quella che il titolare del dicastero della Giustizia ha pronunciato qualche sera fa seduto sulla poltrona del programma "Porta a Porta" di Bruno Vespa.   “Quando per il reato non si riesce a dimostrare il dolo, e quindi diventa un reato...

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Riccardo Lo Verso

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  • galeno

    13 Dicembre 2019 - 12:03

    La verità è che agli avvocati non va giù la riforma della prescrizione. E intanto il loro sciopero fa rinviare il processo di Rigopiano e farlo scivolare verso una possibile prescrizione. Non si comprende in quale sottile gaffe sia incorso Bonafede. In realtà fa esplodere la loro frustrazione. Piuttosto gli avvocati italiani si documentino dove in Europa il sistema di prescrizione è simile al nostro. Da nessuna parte. Anzi solo in Grecia. Nel Regno Unito non esiste, in Francia e Germania è come proposto nel dl di riforma. Che ci ha chiesto più volte anche l'UE. Quindi gli avvocati italiani sono fuori dal tempo. E dall'Europa.

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    • guido.valota

      13 Dicembre 2019 - 20:24

      Bonafede parla appunto a quelli che non comprendono la ‘sottile’ differenza tra colpa e dolo.

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