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Dell'Utri resta in carcere nonostante il tumore

Il Tribunale di Sorveglianza dice che l'ex senatore di Forza Italia, malato da tempo, non sarà ricoverato e resterà a Rebibbia. Persino la procura aveva dato il via libera

6 Febbraio 2018 alle 14:56

La Corte di Cassazione avvisa Marcello Dell'Utri: non ci provare!

Marcello Dell'Utri (foto La Presse)

Marcello Dell'Utri resta in carcere nonostante le sue precarie condizioni di salute. Oggi il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha respinto la richiesta di sospensione della pena per motivi di salute presentata dai legali dell'ex senatore di Forza Italia. Dell'Utri, detenuto nel carcere romano di Rebibbia dove sta scontando la pena di 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, è da tempo malato di tumore alla prostata.

 

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La richiesta di scarcerazione avanzata dagli avvocati, Alessandro De Federicis e Simona Filippi, prevedeva la sospensione della pena per effettuare presso la struttura ospedaliera Humanitas di Milano le cure a lui necessarie. Ma il 7 dicembre scorso lo stesso tribunale aveva respinto l'uscita dal carcere dell'ex senatore e la richiesta degli arresti domiciliari, nonostante gli stessi consulenti della procura si fossero espressi per la incompatibilità tra le condizioni di salute di Dell'Utri e il suo stato di detenuto. All'ex parlamentare, cardiopatico e diabetico, è stato diagnosticato il tumore nel luglio scorso.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    07 Febbraio 2018 - 09:09

    Che ne pensa politicamente il ministro della giustizia, al quale sono certamente noti i casi di scarcerazione temporanea di ergastolani assassini per buona condotta, poi protagonisti di nuovi omicidi in libertà provvisoria. Sarà mica che Dell’Utri malgrado il tumore non abbia tenuto in carcere buona condotta e magari abbia picchiato gli agenti custodi? Che spettacolo i nostri politici e intellettuali di sinistra, da sempre contrari all’accanimento terapeutico (battaglia di civiltà!) e favorevoli all’accanimento giudiziario (contro i propri nemici).

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    06 Febbraio 2018 - 17:05

    Sinceramente non vedo cosa ci sia di nuovo, nella vicenda Dell'Utri, rispetto al solito consolidato agire che è consustanziale al nostro modo d'intendere e fare politica: roba tribale. Craxi deve morire ad Hammamet, non vi ricorda nulla? E Mannino, e Contrada e Mori?

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