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Editoriali
Mosca rianima il New Start ad Abu Dhabi
Un trattato inadatto a questi tempi, meglio perderlo che riaverlo identico
Il vero scopo degli incontri di Abu Dhabi, dal punto di vista di Mosca, non è tanto quello di raggiungere un accordo con gli ucraini per far finire la guerra, bensì quello di riaprire i contatti con gli americani e di riaprire il dialogo fra la Russia e gli Stati Uniti. Mostrare di essere pronti a dialogare con Kyiv ha lo scopo di agevolare la trasformazione dei rapporti con l’Amministrazione americana e tutto serve, anche il rinnovo di un trattato morto e prodotto di un’epoca sepolta come il New Start.
Il trattato New Start prevedeva la riduzione delle testate nucleare strategiche e disponeva che, in tutto, gli Stati Uniti potessero dispiegarne 1.500, la Russia 1.500 fra testate nucleari a lungo raggio dispiegate sui sistemi di lancio, inclusi i missili balistici intercontinentali o lanciati da sottomarini o bombardieri. Il New Start imponeva anche un sistema di comunicazione fra Washington e Mosca sull’argomento, era stato firmato nel 2010 ed è scaduto ieri. Il motivo per cui gli Stati Uniti non erano inclini a rinnovarlo era che il trattato era vecchio, legato a un mondo in cui erano Mosca e Washington a doversi limitare a vicenda. In questi anni sono venute fuori altre minacce, come per esempio l’arsenale nucleare cinese, che rimangono fuori da qualsiasi accordo. Anche il New Start ha sempre avuto i suoi limiti e l’idea di pensare a un nuovo accordo, più vincolante, era sensata. I russi hanno iniziato a parlare della fine del New Start come dell’inizio di un Far West di armi nucleari, come una possibile catastrofe imminente. L’ex presidente russo. Dmitri Medvedev ha postato su X la frase “Winter is coming” (“L’inverno sta arrivando”) dal “Trono di spade”, promettendo distruzioni e sfide fuori controllo. Ai russi il New Start ha sempre fatto comodo, probabilmente anche perché visti i vincoli economici e industriali non sono ben posizionati per una nuova corsa agli armamenti nucleari, ed erano motivati a rianimarlo. Ci sono riusciti e hanno usato Abu Dhabi come piattaforma.