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EDITORIALI

Sotto il veto della Polonia

Redazione

Se non avrà i soldi del Recovery, Varsavia vuole prendere in ostaggio Bruxelles

Il governo nazionalista di Varsavia minaccia di prendere in ostaggio l’Unione europea, se la Commissione non sbloccherà il Piano nazionale di ripresa e resilienza. All’origine della disputa c’è la mancanza di indipendenza del sistema giudiziario. La Commissione ha chiesto a Varsavia una profonda modifica della riforma della giustizia, prima di dare il via libera al piano polacco da 36 miliardi. La Polonia ha già perso la sua quota di prefinanziamento del Recovery fund (4,5 miliardi). Anche l’Ungheria si trova nella stessa situazione. Ma se Viktor Orbán può permettersi di strumentalizzare lo scontro con l’Ue in chiave elettorale (il voto del 3 aprile è troppo vicino perché il Recovery fund faccia la differenza), il partito Legge e Giustizia (PiS) al potere a Varsavia ha bisogno dei soldi europei per consolidare il suo consenso in vista delle elezioni del 2023.

 

Sullo sfondo c’è un altro conflitto in corso con la Commissione, che potrebbe decidere di tagliare i fondi ordinari destinati a Polonia e Ungheria sulla base del nuovo meccanismo di condizionalità sullo stato di diritto. In dicembre il ministro della Giustizia, Zbigniew Ziobro, aveva detto che “la Polonia dovrebbe rispondere al ricatto dell’Ue con un veto su tutte le questioni che richiedono l’unanimità”. Ma Ziobro era stato pubblicamente smentito dal premier Mateusz Morawiecki. In questo inizio 2022, invece, si stanno moltiplicando i segnali secondo i quali la politica del veto potrebbe diventare quella ufficiale del governo polacco. Non solo sarebbe grave per il rischio di paralisi in settori come la politica estera o la tassazione. Sarebbe un’altra violazione del trattato, che prevede il rispetto delle regole e la leale cooperazione. La Commissione e gli altri stati membri devono mostrarsi inflessibili e ricordare a Varsavia che i 36 miliardi del Recovery non sono soldi polacchi, ma un aiuto finanziato da tutti i contribuenti europei.

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