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Frugale o keynesiano? La battaglia in corso sul nuovo capo dell'Eurogruppo

Chi sarà il successore di Mario Centeno per i prossimi due anni e mezzo? I profili dei tre candidati

9 Luglio 2020 alle 13:18

L'Eurogruppo, l'organo informale che riunisce i ministri delle finanze dei 19 paesi della zona euro per discutere di questioni legate alla moneta unica, è di fronte a una scelta importante. Oggi bisogna decidere chi sarà il successore di Mario Centeno – non sarà più il ministro delle Finanze del governo Costa ed è diretto verso la Banca centrale portoghese – alla guida dell'Eurogruppo per i prossimi due anni e mezzo. Un’elezione politica, in un voto a scrutinio segreto che si annuncia più incerto che mai. Il candidato alla presidenza deve ottenere almeno dieci voti. Se nessuno ottiene la maggioranza, il terzo in ordine di preferenze deve ritirarsi dalla gara, aprendo la strada ai due finalisti e quindi al voto finale. Ma chi sono i protagonisti di questa elezione? Normalmente si raggiunge l'intesa su un nome tenendo conto di equilibri geografici e politici nella ripartizione delle cariche anche in altre istituzioni. Questa volta la crisi sanitaria e le sue conseguenze economiche, la tempistica dell’uscita di Centeno, il profilo diverso dei tre candidati e gli obiettivi che hanno fissato nei loro programmi rendono l’elezione un voto sulla direzione politica che prenderà la zona euro negli anni a venire.

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