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Obama al Cairo, nel 2009

Oggi in Egitto l’attuale capo della diplomazia americana Pompeo tiene un discorso che vuole ribaltare la dottrina precedente. Ma cosa disse l’ex presidente dieci anni fa? Un dossier del Foglio 
 

10 Gennaio 2019 alle 13:13

Obama al Cairo, nel 2009

Il discorso di Obama all'università del Cairo. Foto via Flickr dall'account Obama White House

Questa mattina il segretario di stato americano Mike Pompeo ha incontrato al Cairo il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi e ha tenuto un colloquio che lo stesso capo della diplomazia di Washington ha definito “produttivo”. Con un tweet Pompeo ha confermato l’impegno del suo paese a sostegno dell’Egitto contro il terrorismo e “nella protezione delle libertà religiose”. 

   

  

La visita di Pompeo sarà importante per definire in via ufficiale cosa intende fare l'amministrazione di Donald Trump con gli alleati arabi e nei rapporti con il mondo musulmano. Dopo gli incontri diplomatici – più tardi il segretario incontrerà anche il ministro degli Esteri Sameh Shoukry e il capo dell'intelligence Abbas Kamel – è atteso un discorso che secondo il quotidiano Politico potrebbe segnare un cambio di marcia importante rispetto a quanto detto dall'ex presidente americano Barack Obama nella sua visita del 2009 (il testo integrale del discorso di Obama si può leggere qui). Il discorso che Obama tenne quasi dieci anni fa fu il simbolo del “nuovo inizio” americano nei confronti del mondo islamico, come cesura rispetto all’Amministrazione Bush. È ancora oggi considerato uno dei discorsi-pilastro della dottrina Obama (e liberal) in politica estera. 

     

Sul discorso tenuto da Obama nel 2009 il Foglio ha scritto diversi commenti che potete leggere cliccando sui titoli qui sotto. 

     

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Redazione

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