La politica estera europea è un ossimoro

Divisioni, poche idee, un’altra conferenza. L’Ue decide di non contare

16 Aprile 2018 alle 20:29

La politica estera europea è un ossimoro

Una riunione tra i ministri esteri dell'Unione Europea oggi a Lussemburgo (foto LaPresse)

La politica estera europea è diventata un ossimoro. Che sia sulla Siria e la guerra che dura da sette anni, sulla Russia e la sua sfida all’occidente, sull’Iran e la sua offensiva egemone in medio oriente, un’Unione europea minata dalle sue divisioni interne non riesce a esprimere una posizione chiara e coerente sulle grandi questioni della geopolitica. Nemmeno quando due suoi stati membri (Francia e Regno Unito) sono impegnati in una operazione mirata (al fianco degli Stati Uniti, il più...

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Commenti all'articolo

  • perturbabile

    16 Aprile 2018 - 23:11

    Qualche tempo fa, in un fondo del Corriere, Angelo Panebianco contestò che la UE difettasse di una politica estera comune. E portò l'esempio dell'atteggiamento critico, se non ostile, verso Israele e della adesione, o raramente l'indifferenza, verso le espressioni di condanna e i tentativi di umiliazione di quello Stato da parte dell'ONU. C'è, dunque, almeno un aspetto di politica estera solidamente comune, che rende affiatati i Paesi UE.

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