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Si è fatto esplodere l’unabomber di Austin

Il 23enne Mark Anthony Conditt si è fatto esplodere nella sua automobile mentre era in corso un inseguimento da parte delle forze dell'ordine. Secondo la polizia è il responsabile della serie di attentati dinamitardi in Texas

21 Marzo 2018 alle 13:04

Si è fatto esplodere l’unabomber di Austin

Foto LaPresse

A nord di Austin, lungo la strata interstatale 35, un uomo si è fatto esplodere nella sua automobile mentre era in corso un inseguimento da parte delle forze dell'ordine. Il cadavere è stato identificato: si tratta del 23enne Mark Anthony Conditt ed è sospettato della serie di attentati dinamitardi in Texas. "Non capiamo cosa lo abbia motivato a fare quello che ha fatto", ha detto il capo della polizia Brian Manley.

 

Tra il 2 marzo e il 20 marzo infatti cinque bombe sono esplose a Austin e dintorni (ieri un pacco è deflagrato in un deposito FedEx a Scherz, circa un'ora di macchina a sud-ovest della capitale texana, e un dipendente della ditta di trasporti che si trovava nell'impianto di smistamento è rimasto ferito in modo lieve). Le indagini stavano seguendo diverse piste, ma non avevano portato ad alcun risultato apparente.

 


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Questa mattina la svolta. La polizia di Austin ha riferito che, prima dell'inseguimento e della conseguente esplosione, un agente era stato coinvolto in una sparatoria sulla statale 35, appena a nord di Austin. Pochi istanti dopo, raccontano al New York Times alcune persone che abitano nella zona, si è sentita la deflagrazione.

 

Le forze dell'ordine non hanno escluso che l'attentatore abbia posizionato altri esplosivi che non sono ancora stati fatti detonare, avvisando la popolazione di prestare la massima attenzione. "Abbiamo ancora bisogno di rimanere vigili", ha detto il capo Manley, in quanto "non sappiamo dove sia stato e cosa abbia fatto nelle ultime 24 ore".

 

In un post su Twitter, il presidente Donald Trump ha elogiato i funzionari delle forze dell'ordine per il loro lavoro.

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Commenti all'articolo

  • branzanti

    21 Marzo 2018 - 13:01

    Giustizia sommaria (o presunta tale) fatta e nessuna parola per le vittime dal Tinta. Perfetto stile americano (dov'e il problema che spariamo e lo risolviamo).

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    • perturbabile

      21 Marzo 2018 - 19:07

      Intende giustizia sommaria del bombarolo nei confronti di se stesso?

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      • branzanti

        21 Marzo 2018 - 21:09

        Non entrerei nel dettaglio di questo evento, parlo solo della deprecabile abitudine delle polizie americane di uccidere chiunque crei problemi (e non solo nei film), generando numeri di morti provocati dalle forze dell'ordine che non hanno riscontro nemmeno nei paesi totalitari ( e se fossero un paese totalitario anche loro, chissa'....?)

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