Sadiq Khan è il nuovo sindaco di Londra (Foto LaPresse)

Il Labour di Corbyn vince a Londra ma crolla in Scozia

Redazione
Nel voto per le amministrative nel Regno Unito i laburisti escono sconfitti. Perdite contenute in Inghilterra e Galles. Pronostici confermati nella capitale dove vince l'anglo-pakistano Sadiq Khan

Alle elezioni amministrative in Regno Unito si sono confermate le peggiori previsioni per il Labour di Jeremy Corbyn. Hanno votato ieri 124 comuni inglesi, tra i quali Londra, e le assemblee parlamentari di Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Il Partito laburista ha tenuto, seppur con perdite limitate, in Inghilterra e Galles, ma è in Scozia, dove la sua presenza è storica, il vero disastro per la sinistra inglese. A Londra il candidato laburista ha invece rispettato i pronostici. Sadiq Khan, il 45enne di origine pakistana esponente del Labour ed ex uomo forte dell'entourage dell'allora leader del partito Ed Miliband, si avvia a raccogliere la maggioranza dei voti dei londinesi, prendendo l'eredità del conservatore e vulcanico Boris Johnson. Kahn ha battuto il conservatore Zac Goldsmith, ma prima ancora che i risultati lo dessero per vincitore, aveva fatto sapere di non volere Corbyn sul palco in caso di vittoria.

 

E' in Scozia, però, che il Labour ha conseguito una sconfitta pesante. Il Partito nazionale scozzese (Snp) ha vinto le elezioni pur arrivando a un soffio dalla maggioranza assoluta. Il partito guidato dalla leader Nicola Sturgeon ha ottenuto 63 seggi, due meno della maggioranza, e governerà per un terzo mandato probabilmente con l'appoggio dei Verdi. A stupire tutti, però, è stato proprio il risultato del Labour, che ha ottenuto appena 24 seggi facendosi superare come secondo partito della regione dai conservatori: fino a pochi anni fa, in Scozia i tory quasi non avevano rappresentanza. Per la prima volta dopo 17 anni, inoltre, i laburisti hanno ceduto collegi storici, come quello di Eastwood, vicino Glasgow, passato ai conservatori.

 

Le cose per Corbyn sono andate un po' meglio in Inghilterra, dove il Labour però non ha saputo approfittare di un momento che sembrava favorevole, e in Galles, dove le ultime proiezioni della Bbc attribuiscono 29 seggi ai laburisti, dodici al Partito del Galles, e nove ai Tory, e perfino l’Ukip potrebbe ottenere dei seggi.

 

Articolo aggiornato alle 17:32 di venerdì 6 maggio