cerca

Gioventù malandata e imprese a secco

Perché Bono segnala il guaio della carenza di competenze dei giovani

12 Luglio 2019 alle 06:00

Gioventù malandata e imprese a secco

(Foto LaPresse)

Giuseppe Bono, ad di Fincantieri, intervenendo alla conferenza organizzativa della Cisl, ha detto che nei prossimi anni “avremo bisogno di 5-6 mila lavoratori, ma non so dove andarli a trovare”. In un paese che ha meno del 10 per cento di disoccupazione, infatti, non si formano professionalità come saldatori e carpentieri. “Sembra che i giovani abbiano perso la voglia di lavorare”, ha detto. “Vogliamo tutto, ma vogliamo che lo facciano gli altri”. Contemporaneamente il gruppo Otb, che controlla marchi di...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • eleonid

    12 Luglio 2019 - 08:08

    Come dice una delle nuove canzoni all'italiana? Mi pare: " come è bello andare in vacanza....." Mentre quella di 30 anni fa,all'incirca, " mi chiamo Brambilla e fu l'operaio , etc,etc. Mi scuso per la poca precisione, ma volevo mettere in evidenza il cambio radicale di ambizioni e desiderata fra i giovani di due mondi completamente diversi. Come si può pretendere che i giovani di oggi vogliano fare gli operai, se tanto c'è qualcuno che li mantiene?

    Report

    Rispondi

    • Skybolt

      12 Luglio 2019 - 13:01

      Sommessamete farei notare che il potere d'acquisto di un operaio oggi è lo stesso di 30 anni fa, se va bene....

      Report

      Rispondi

Servizi