cerca

I capitali profondi secondo Hernando de Soto

Le risorse da sfruttare (perché non sono affatto finite), le grandi Borse per grandi progetti. Parla il guru dell’altra economia

11 Marzo 2019 alle 11:08

I capitali profondi secondo Hernando de Soto

Hernando de Soto, nella foto alcuni anni fa a Cernobbio, è stato fra l'altro consigliere del presidente Fujimori (Foto Imagoeconomica)

“Deep Capital”, capitale profondo: così si intitolerà il suo prossimo libro, spiega Hernando de Soto al Foglio praticamente in anteprima mondiale. Ci avverte che forse non sarà il titolo definitivo. “La mia esperienza è che il primo titolo da me posto a un libro quando incomincio a scriverlo non è mai il titolo finale”. Però è sicuro che tratterà di temi come il blockchain e la miniera informale. Nel 1986 l’economista peruviano divenne famoso in tutto il mondo per il...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Maurizio Stefanini

Romano, classe 1961, maturità classica, laurea in Scienze Politiche alla Luiss, giornalista dal 1988. Moglie, due figli. Free lance impenitente, collabora col Foglio dalla fondazione. Di formazione liberale classica, corretta da radici contadine e da un'intensa frequentazione del Terzo Mondo. Specialista in America Latina, Terzo Mondo, movimenti politici comparati, approfondimenti storici. Ha pubblicato vari libri, tra cui “I nomi del male”, ritratto dei leader dell’asse del Male, "Ultras - Identità, politica e violenza nel tifo sportivo da Pompei a Raciti e Sandri", "Da Omero al rock. Quando la letteratura incontra la canzone" e ultimo "Alce Nero un «beato» tra i Sioux". Parla cinque lingue; suona dieci strumenti (preferito, fisarmonica).

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi