Cosa c’è dietro l’agitazione per le prossime nomine in Cdp

La pantomima per il vertice, l’attivismo guzzettiano, l’incognita del modello. La probabile prosecuzione della sclerosi francese

10 Giugno 2018 alle 06:00

Cosa c’è dietro l’agitazione per le prossime nomine in Cdp

Giuseppe Guzzetti (foto LaPresse)

Roma. Mercoledì scorso la rinuncia di Claudio Costamagna, ex banchiere di Goldman Sachs, a presiedere la Cassa depositi per un secondo mandato ha ridato brio alla pantomima sulle nomine al vertice della banca di stato, l’atto primo della presa di potere del governo Lega-Movimento 5 stelle. Giuseppe Guzzetti, l’ottuagenario presidente delle Fondazioni azioniste della Cdp, cui spetta la designazione del presidente, è il protagonista più attivo sul proscenio.   Secondo indiscrezioni, Guzzetti voleva decidere – oltre alla presidenza di sua...

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