Al Sud vittimismo assistenziale e rabbia autolesionistica concimano “l’Italia dei No”

Vade retro regressisti. La cultura ambientale diventa un ambientalismo incapacitante. E la difesa del territorio, campanilismo da bassa campagna elettorale

Al Sud vittimismo assistenziale e rabbia autolesionistica concimano “l’Italia dei No”

Foto LaPresse

Una delle catastrofi della postideologia è che i conservatori sono diventati imbalsamatori e i progressisti sono diventati regressisti. E questa cosa al meridione – culla di retromarce più che di marce che sa essere meraviglioso incubatore di autolesionismo – è più evidente che altrove.   Partiamo da una visione: se mai qualcuno dovesse riuscire a calcolare il costo in miliardi di euro del famigerato matrimonio tra la cultura dei veti e la cara, solita “sindrome Nimby”, ne verrebbero fuori cifre...

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