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Avviso da Londra ai sovranisti d'Italia

Lo spauracchio della Brexit sta già deprimendo l’economia del Regno Unito

17 Giugno 2017 alle 06:18

Avviso da Londra ai sovranisti d'Italia

Non sono giorni facili per il Regno Unito. Neppure per l’economia. Il pil del primo trimestre 2017 è cresciuto dello 0,2 per cento, rispetto allo 0,6 dell’Unione europea e allo 0,4 dell’Italia. E’ il peggior risultato dal 2012, prima di una crescita vivace che (allora) suscitava invidia nell’Eurozona. Oggi al contrario è l’inflazione a salire al 2,9 per cento, ben oltre il 2 stimato dalla Bank of England; che ora è di fronte al dilemma se aumentare i tassi d’interesse, dopo avere appena annunciato (sulla base appunto di previsioni errate) di lasciarli allo 0,25 per cento. Ma la stretta deprimerebbe ulteriormente i consumi, in calo a maggio dell’1,2 per cento, a cominciare dagli alimentari. Conseguenza di salari reali in declino e delle incertezze sulla Brexit e sul governo di Theresa May. Mentre l’Occasional paper di Banca d’Italia stima che senza un accordo di circolazione economica si rischiano dazi del 5 per cento in entrata e uscita: che penalizzerebbero marginalmente l’Europa, ma infinitamente di più il Regno Unito, paese importatore.

 

Questa ondata di umore nero e cifre negative fa il paio con l’instabilità politica e con gli annunci di trasferimenti di aziende e istituzioni e licenziamenti di personale. In compenso, secondo il Pew Research Center, il favore degli inglesi verso l’’Unione europea è risalito al 54 per cento, dal 44 di un anno fa. Morale per i sovranisti italiani – grillini, leghisti, fratelli e sorelle d’Italia – ci avevano venduto la Brexit come un successo e una straordinaria prova di democrazia, per gli inglesi, da replicare da noi come un felice esercizio di sovranità-tà-tà. Alla larga.

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    19 Giugno 2017 - 10:10

    Calma, ragazzi, il risultato della Brexit si conoscerà solo nel medio-lungo periodo. Elettori inglesi pro brexit intervistati dopo il referendum pronosticavano addirittura un peggioramento dell'economia nel breve periodo, nonostante ciò non si fecero influenzare e mantennero il loro "leave". Intanto rimane di sicuro il grande esercizio di democrazia del referendum, che a noi viene costantemente negato, anche per questioni "minori" (tipo voucher). O volete negare anche questo?

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    18 Giugno 2017 - 23:11

    Calma, ragazzi, il risultato della Brexit si conoscerà solo nel medio-lungo periodo. Elettori inglesi pro brexit intervistati dopo il referendum pronosticavano addirittura un peggioramento dell'economia nel breve periodo, nonostante ciò non si fecero influenzare e mantennero il loro "leave". Intanto rimane di sicuro il grande esercizio di democrazia del referendum, che a noi viene costantemente negato, anche per questioni "minori" (tipo voucher). O volete negare anche questo?

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  • luigi.desa

    17 Giugno 2017 - 12:12

    Forse perchè stanchi di piangersi addosso per i fatti italici ora i media italiani stanno riprendendo fiato per le disavventure di Trump e May ( è lei che ha incendiato il grattacielo ,urca!) in castigo e sono in trepida attesa che il fantastico Macron esca dal coma vigile nel quale per ora si è nascosto. Quando si riprenderà molta pars dei media italiani esulteranno nel disinteresse ,più che giustificato ( macheccefrega de Macron) , degli italiani ,i quali molto si preoccuperanno quando il giovinotto unirà la force de frappè francese con le panzer divisionen di Angela e ci faranno il paione. Forza Emmanuel Jean-Michel Frederic .Forse un nobilotto di campagna uno di quelli che nel 1789 si unirono ai sanculotti per strapazzare la nobiltà vera ( ma sì inutile ) di Francia .

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