Di cosa parlare stasera a cena
Trump e l'uso del ridicolo per distruggere democrazia e stato di diritto
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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Donald Trump e l'uso del ridicolo come strumento per distruggere il meccanismo che fa funzionare lo stato democratico e lo stato di diritto. Ne mina la sacralità e il sistema di regole e valori che tiene insieme una comunità complessa. Lui si tuffa nel ridicolo, ne fa la propria cifra, e, soprattutto, lo rende contagioso, lo estende a tutto ciò che tocca. E, muovendosi dentro alle istituzioni e dal posto di comando del paese più forte del mondo, contagia di ridicolo il cuore del potere democratico e tutte le diramazioni rappresentative, onorifiche, tutte le forme della socialità. È successo in modo evidente con la consegna della medaglia Nobel da Maria Corina Machado a Trump durante l'incontro tra i due alla Casa Bianca. Il contagio del ridicolo ha travolto la coraggiosa leader dell'opposizione venezuelana, facendo fuori il rispetto e l'ammirazione che sarebbero dovuti di fronte al suo ruolo e alla sua vicenda politica. Messa di fronte a una specie di ricatto, dall'uomo che ha preso il controllo del suo paese, ha dovuto piegarsi al ridicolo
Con un corredo di irrisione ben colto da Luciano Capone
Si sa che un po' di ridicolo fa bene, serve come strumento difensivo rispetto all'esaltazione di chi ricopre una carica, è un antidoto al culto della personalità. Ma è importante che venga da fuori delle istituzioni, come difesa della società in senso ampio rispetto ai centri di potere. Ma se la fonte è nella massima istituzione e in un uomo che legittima il suo potere fuori dal gioco democratico allora per il sistema politico sono guai. Perché il ridicolo trumpiano toglie credibilità e fiducia a tutto e a tutti, trasforma le istituzioni in scatole vuote da sbeffeggiare e la competenza riconosciuta con il processo pubblico di selezione in trombonaggine che non merita rispetto. Il processo è travolgente e come suprema beffa c'è che Trump stesso assume il ridicolo su di sé ma ne è anche immune
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Cosa pensano gli ucraini della cessione del Donbass
Fatto #2
Anche il Canada fa accordi commerciali con i cinesi per conto suo e senza ascoltare gli Usa. Qualcosa di simile sta facendo l'Ue. È un abbozzo di equilibri diversi nel mondo e va seguito con interesse
Che poi questa cosa la dice in modo esplicito questo titolo del Financial Times
Fatto #3
Nel dubbio (dovesse svegliarsi male Trump) l'Islanda si prepara a entrare nell'Ue. Come fa da tempo, sull'altro versante, l'Ucraina
Oggi in pillole
- Giorgia Meloni in Giappone
- Come è possibile (Fatto di Travaglio a parte) non sostenere la rivolta iraniana?
- L'Italia fa la politica artica
- Jordan Bardella non si sbilancia sul futuro aiuto della Francia all'Ucraina
- Il mondo va in direzione opposta a Trump e l'autonomia delle banche centrali cresce
- Maneggiate sempre con cura le informazioni su spese pazze che arrivano da inchieste molto strombazzate, con corredo di bistecche e parrucchieri, specialmente se le fonti di indagine sono interne alle strutture indagate. Meglio aspettare sviluppi investigativi e riscontri credibili
- La prima di Franzoni