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di cosa parlare stasera a cena
Sulla Groenlandia l'Europa frena Trump. Finalmente
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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L’Europa che parla come si deve e con un tono da potenza mondiale. Ci voleva il Trump conquistatore per far risvegliare non lo spirito europeo (lasciamo perdere lo spiritismo e le altre faccende intangibili) ma l’interesse europeo, sensatamente rappresentato in modo unitario, dichiarando e prendendo una posizione difendibile con la forza di stati alleati e uniti da un abbozzo di organizzazione comune. La dichiarazione sulla Groenlandia segna il passaggio dell’interesse comune dalla fissazione delle regole commerciali (che sono anche una cosa buona) all’attenzione per l’interesse strategico generale dell’Ue, ed è importante che si tenga un riferimento costante alla Nato, considerata non cosa degli americani ma struttura comune di difesa. Questo è il testo della dichiarazione dei leader europei.
L’artico è una priorità per l’Europa, dice il cancelliere Merz.
E il senso strategico ed economico di questa posizione paneuropea.
Le tre "cose" principali
Fatto#1
E subito dopo i leader europei sono passati ai lavori del vertice dei volenterosi, sulla questione ucraina.
A Parigi succedono cose (europee).
Fatto#2
Mentre l’Italia sta per dare il suo consenso all’accordo europeo con il Mercosur (con una mossa coraggiosa e intelligente) arriva la soluzione per il bilancio comune dell’agricoltura. Le organizzazioni agricole avevano pressato il governo perché non firmasse l’accordo, ma, nello stesso tempo, chiedevano di difendere il bilancio comunitario. In questo modo, con un classico 1-1, si sistemano due tavoli complessi.
Fatto#3
Tra le varie mancanze organizzative svizzere c’è ora anche l’incapacità di mantenere il controllo del territorio a Crans di fronte alle intimidazioni contro la stampa. Il personale del Constellation, invece di prepararsi a una complessa difesa legale, si permette di intimidire e aggredire troupe televisive, senza che ci siano interventi da parte delle forze dell’ordine svizzere.
Oggi in pillole
- La Cia dice che sono più stabili i maduriani senza Maduro dei seguaci di Corina Machado e Trump intende ascoltare (questa è una novità interessante) il suo deep state anziché fare di testa sua
- Riparte la battaglia politica e legale dei democratici contro Trump per i fatti del 6 gennaio di 5 anni fa e per la copertura successiva che il presidente ha dato a chi commise reati
- Mentre continuano a piovere documenti epsteiniani
- Le piogge intensissime e qualche problema specifico nel Lazio, dove c’è allerta rossa con intere zone di Roma bloccate e in Emilia-Romagna ancora grandi difficoltà
- Di nuovo su come è andato il Giubileo (e le porte si riaprono nel 2033)
- Trump si annette anche il pallone
- Il Como batte il Pisa e si affaccia, per la prima volta, all’Europa calcistica